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La rubrica di Giuseppe Cassarino, Prof. in Scienze motorie e sportive
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 59 volte
Fonte: Prof Giuseppe Cassarino
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TENSIONE, STRESS E MAL DI SCHIENA

Un problema posturale è spesso visibile ad occhio nudo. Di certo una postura scorretta può far insorgere problemi alle cervicali, dolore alle spalle, lombalgie. Ma sarà tutta colpa solo del nostro corpo? No. In molti casi infatti sono i problemi, l’ansia, lo stress mal gestito e in generale un disequilibrio dell’aspetto emotivo a causare forti dolori.

Ormai da tempo la psiconeuroimmunologia ha chiarito che mente e corpo si influenzano reciprocamente e che la schiena è lo specchio del nostro rapporto con la vita con tutte le sue implicazioni neurologiche ed emotive. Questo significa che non sempre il mal di schiena è riconducibile a patologie specifiche di ossa, muscoli o articolazioni, spesso le cause sono psicosomatiche.

 

Cosa succede quando abbiamo una postura scorretta?

La biomeccanica della postura è un meraviglioso congegno, perfezionatosi nel corso dell’evoluzione, sin da quando lo sviluppo della muscolatura glutea ha permesso all’homo erectus di porsi in vantaggiosa posizione verticale. Tuttavia spesso non riusciamo ad adottare posizioni corrette, e quando i muscoli in tensione restano nella stessa posizione per un tempo prolungato ecco qui che il nostro equilibrio posturale si destabilizza, e si traduce in un dolore più o meno intenso e diversamente localizzato a seconda dei casi. Conoscere bene l’anatomia della colonna vertebrale può essere utile nell’analisi del sintomo fisico e per risolvere i problemi legati alla postura, ma ci sono anche altri importanti fattori da tenere in considerazione.

 

Lo stress, ad esempio, quanto può incidere sul mal di schiena?

Nelle persone affette da dolore somatico e da mal di schiena, infatti, si è evidenziata anche una diretta correlazione tra l’insorgere del dolore e particolari condizioni di stress emotivo o di conflitto interiore. La tensione e lo stress, dunque, possono colpire direttamente la colonna.

 

Imparare ad ascoltarci

Riuscire a comprendere che i malanni fisici dipendono anche da disarmonie emotive è molto importante, e questo ci insegna che la possibilità di ritornare in piena salute è nelle nostre mani. Ecco perché è molto importante analizzare che cosa riusciamo a tollerare e cosa no, che responsabilità siamo davvero disposti a prendere e invece quali no.

Quindi cerchiamo di non sforzarci a compiere azioni che in realtà non vorremmo, perché resistendo a oltranza rischiamo col tempo di entrare in uno stato permanente di tensione, con conseguenti ricadute fisiche, in modo particolare proprio sulla schiena.