Zarbo in Colombia

Il pluridecorato lottatore imolese è stato invitato a Bogotà ad insegnare in uno stage
 di Carlo Dall'Aglio articolo letto 68 volte
Fonte: Unione Sportiva Imolese Lotta

L'imolese Gionata Zarbo è stato invitato in Colombia per tenere uno stage di thai boxe.

Il detentore del titolo intercontinentale di thai boxe nel 2006 (nel 2003 titolo italiano), oggi tesserato dell’Unione Sportiva Imolese Lotta, si allena regolarmente per passione e per un possibile rientro in attività nella palestra di via Kolbe.

La palestra Training Nation Striking Center di Bogotà ha invitato Zarbo dal 24 al 27 maggio per portare la propria esperienza e capacità nello stage di thai boxe, disciplina a contatto pieno che prevede l’uso di colpi di percussione con le mani e con i piedi oltre a mosse di lotta e sempre più di moda in Sudamerica

Hanno partecipato 25 fighter locali, che si sono dimostrati “molto interessati. In Colombia sono molto bravi nella boxe, mentre nella thai boxe sono ancora indietro, hanno da imparare ed infatti i partecipanti erano molto curiosi. E’ stato bello raccontare la mia carriera e mostrare ed insegnare colpi e tecniche, ma anche l’importanza di un allenamento costante e vario. La thai boxe, infatti, è una disciplina molto ricca, che si apprende praticandola a lungo”, racconta Gionata.

Il 36enne Zarbo nella vita quotidiana è istruttore presso la palestra Freetime di Imola. È stato a lungo un professionista della thai boxe, combattendo oltre 50 incontri con ottimi risultati: Zarbo detiene infatti il record di incontri di thai boxe con 38 vittorie (di cui 19 per ko avversario), 10 sconfitte, 2 pareggi. Ha combattuto non solo in Europa ma anche in Tailandia e Giappone.

Dopo il titolo intercontinentale un infortunio lo ha fermato per qualche tempo; successivamente Zarbo si è rimesso in gioco nelle mma (mixed martial arts) e nel 2013 in Canada ha vinto il titolo mondiale con la nazionale italiana. Tutt’altro che ritiratosi, Zarbo è ancora pronto per scendere in campo per i match: “Mi trovo bene a praticare le mma, disciplina che richiede buona conoscenza di diverse tecniche. Mi vedo bene anche nelle vesti di preparatore e ad Imola c’è un buon vivaio di giovani interessati e promettenti. Vedremo cosa mi riserverà il futuro”.