Gemelli nuovo coach dell'International

Guiderà la formazione di Serie D 2017/2018.

 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 63 volte
Fonte: International Imola
Gemelli e Zavagli
Gemelli e Zavagli

L’International Imola ha ufficializzato Alessandro Gemelli come nuovo allenatore della squadra di Serie D.

Esperto coach classe 1966 viene da importanti collaborazioni in realtà bolognesi quali Ghepard, Atletico Basket e Masi Casalecchio in cui ha allenanto le squadre di Promozione e di DNG.

Lo staff di coach Gemelli è composto dall’assistente allenatore Matteo Ciarlatani, e dall’addetto alle statistiche Mirko Ramponi.

L’accordo con il tecnico Gemelli è di durata biennale, con un opzione (da valutare il prossimo febbraio) per rinnovare per un eventuale terzo anno.

Le prime parole in biancorosso di Alessandro Gemelli al suo primo incontro con la realtà International, accolto dal direttore tecnico Fulvio Zavagli e dal direttore sportivo Max Fiera: “Come prima cosa ci tengo che la società sappia a che allenatore si è affidato. Io sono uno che crede nel lavoro e mi piacerebbe poter contare su una squadra con 15 elementi. Non guarderò tanto al lato tecnico dei giocatori, che sarò compito mio cercare di far migliorare, quanto alla voglia e alla fame di giocare a pallacanestro. Io ho sempre profondo rispetto dei miei giocatori e allo stesso tempo loro devono avere rispetto di se stessi, puntando in alto. Come detto sono convinto che il lavoro paga sempre. Per questo desidero lavorare con persone che sposino un progetto di impegno. Siamo la realtà satellite dell’Andrea Costa e sarebbe stupido non pensare di puntare a una categoria superiore di una serie D in futuro. E anche ad ogni singolo giocatore dico che deve giocare puntando alla categoria superiore per la prossima stagione. Come allenatore sono un fautore di Bobby Knight, che ho avuto l’opportunità di vedere dal vivo. Mi piace la sua filosofia secondo cui tutti i giocatori devono poter giocare, perché si deve avere la possibilità di giocare e di sbagliare: sbagliando si impara. E poi mi piace la furbizia di Alberto Bucci, uno capace di far fare quello che vuole ai suoi giocatori. Come gioco le mie squadre non avranno tanti schemi, si punterà tanto sulla difesa e sulla zone-press. Gli allenamenti saranno intensi per poter avere giocatori pronti a dare il massimo in partita. Non ho ancora avuto modo di parlare con Tumidei ma mi piace la sua ambizione di far sì che un gruppo giovanile International possa arrivare alle finali nazionali. È molto importante che in questa realtà siano state sdoppiate le figure di allenatore della prima squadra e di responsabile del settore giovanile. Il nostro obiettivo è quello di creare giocatori che possano giocare in categorie superiori”.