Grifo all'opera

Iniziata ieri la preparazione atletica in vista della prossima stagione in Serie C Silver
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 64 volte
Fonte: Grifo Basket
Grifo all'opera

La Grifo Basket si è radunata per l’inizio della preparazione agli ordini di coach Palumbi, presso la palestra comunale di Riolo Terme.

 

Questo il roster definitivo della stagione 2017/2018 (In maiuscolo i nuovi arrivi):

Play: BONETTI, Orlando, Bartoli

Guardie: Lanzoni, Guglielmo, Castelli

Ali: BORGOGNONI, MARTINI, Sgorbati, Lucchetta

Pivot: RUSSU, Zaccherini

Under: Sgubbi, Rossi, Turrini

 

Gli ultimi due tasselli della squadra sono la conferma di Riccardo Lucchetta e Nicolò Bonetti, play-guardia di 181 cm, classe 1996, lo scorso anno prima in C gold al Bologna Basket 2016 e poi all’Olimpia Castel S. Pietro. In carriera ha quasi 10 punti di media

Coach Palumbi presenta così la nuova avventura:

“Finito il campionato, ci siamo posti l’obiettivo di confermare più giocatori possibile per dare continuità al lavoro svolto durante la scorsa stagione e premiare i ragazzi per la storica promozione che hanno conquistato sul campo. In sostituzione dei partenti, abbiamo cercato giocatori che rispondessero alle caratteristiche della Grifo, un club che lavora per la crescita dei suoi atleti. In questo senso, abbiamo fatto il massimo per portare da noi ragazzi giovani, seri, motivati e con l’ambizione di crescere insieme alla squadra. Noi proponiamo di fare sport e non un hobby. Per cui, pur rispettando gli impegni privati di ogni singolo individuo, in palestra chiediamo dedizione e determinazione per progredire dal punto di vista fisico-atletico e nei fondamentali, in un contesto che sia stimolante e formativo. Coloro che fanno parte di questa squadra hanno tale motivazione ed il talento per alzare il loro rendimento durante la stagione. Dalla crescita dei singoli, insieme alla mentalità di squadra che abbiamo già mostrato lo scorso campionato, puntiamo a progredire nell’arco della stagione. Ritengo che l’inizio del campionato, viste le premesse e dato che avremo giocatori che stanno recuperando da infortuni o salteranno parte della preparazione per problemi di lavoro, sia il momento più complesso da affrontare. Ma, come dicevo prima, noi facciamo sport e non un hobby; per cui, la complessità iniziale, insieme ad un calendario particolarmente impegnativo proprio nelle prime giornate, la viviamo come una sfida a cui vogliamo farci trovare pronti. Questa è la ragione principale per cui cominciamo prima di molti altri, nell’intento di costruire da subito le fondamenta per la permanenza nella categoria; altri obiettivi, siccome siamo neopromossi, non ce ne diamo”.