Grifo ancora ko in casa

Contro Rebasket Imola lotta fino alla fine, ma cede negli ultimi 3'.
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 12 volte
Fonte: Grifo Basket
Grifo ancora ko in casa

RIVIT Grifo – Rebasket 61-66 (16-15, 32-36, 52-45)

Grifo: Turrini, Baruzzi, Bartoli 9, Lucchetta 19, Sgubbi ne, Lanzoni 3, Orlando 6, Zaccherini 2, Sgorbati 17,  Martini 3, Borgognoni 2, Castelli. All. Palumbi

Rebasket: Vuoli ne, Tognato 10, Nunziato 6, Defant 10, Ferrari 2, Dall’Asta 7, Battaglia 4, Amadio 2, Simonazzi 7, Tondelli ne, Lusetti 18. All. Casoli

Arbitri Casi di Reggio Emilia e Bersani di Castell’Arquato (PC)

Come  contro i cugini del Castel San Pietro, la RIVIT spaventa la capolista, ma resta fanalino di coda in fondo alla classifica. I singoli parziali mostrano il grande equilibrio visto in campo, con i reggiani che si dimostrano più abili e freddi nello sprint finale con cui conquistano una difficile vittoria.

Inizio favorevole alla RIVIT 14-6 al 5’. Poi la Grifo perde una serie impressionante di palle in attacco e si fa raggiungere (14-13 a 2’ dalla prima sirena).

Nel secondo periodo Tognato trascina i suoi e con 5 punti filati porta per la prima volta avanti i suoi (16-20). Sempre Tognato protagonista, tutti in questo quarto i suoi 10 punti e la Rebasket arriva fino al +9. Nonostante Borgognoni conquisti seconde opportunità per la RIVIT, tranne Sgorbati nessun imolese vede il canestro da lontano.  Dopo 18 minuti si vede la prima difesa a uomo dei reggiani, ma la musica non cambia di molto per la Grifo.

Al rientro dagli spogliatoi la Grifo sembra rigenerata, difesa aggressiva con un Lucchetta in gran spolvero sia sotto il proprio tabellone che in attacco. La Grifo sorpassa (40-39 al 5’) e raggiunge il 52-43 sul finire del quarto. Le rotazioni scarse dei padroni di casa e la paura di vincere bloccano la Grifo nell’ultimo periodo che è un lento franare verso il baratro della decima sconfitta. Lusetti riporta i suoi a contatto ad inizio quarto periodo (54-53), Dall’Asta sorpassa da tre (59-60 a 3’30” dalla fine). La RIVIT va in confusione e a 1’ dalla fine gli ospiti sono a +5.

Due liberi di Defant chiudono i conti ed il canestro di Orlando sulla sirena è quello del rimpianto di ciò che poteva essere e non è stato.