Marangoni e Poloni vincono con l'Emilia Romagna

I giovani cestisti imolesi tra i protagonisti della vittoria al Memorial Mario Fabbri
08.01.2018 00:59 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 84 volte
Fonte: International Imola
Marangoni e Poloni vincono con l'Emilia Romagna

La selezione maschile Under 15 dell’Emilia Romagna ha vinto il l8° Memorial Mario Fabbri, sconfiggendo, in finale, la Lombardia per 64-61. Per i biancorossi è stata la rivincita della semifinale persa ad Atri nell’edizione 2017 del Trofeo delle Regioni.

 

EMILIA ROMAGNA LOMBARDIA 64–61
(18-13; 36-27; 49-45)
Emilia Romagna: Marangoni (International Imola) 12, Poloni (International Imola) 8, Grotti (Pontevecchio Bologna) ne, Tepedino (Bsl San Lazzaro) 3, Mistral (One Team Forlì) 4, Ruffini (Virtus Bologna) ne, Zambianchi (Oneteam Forlì) 8, Mazzocchia (Fortitudo 103 Academy Bologna) 4, Soliani (Reggiana) 5, Creta (One Team Forlì) 20, Baraldo (Fortitudo 103 Academy Bologna), Rossi (Insegnare Basket Rimini). All. Carretto.
Lombardia: Marra 4, Boglio 19, Ripamonti, Naoni 11, Erba, Virginio 13, Caccia, Casalini, Galli 2, Rodella 8, Tam 2, Bresolin 2. All. Saibene.
Cuore batte influenza. Gli Under 15 dell’Emilia Romagna hanno vinto l8° Memorial Fabbri, superando in finale la favorita Lombardia per 64-61. Vittoria meritata per i biancorossi che hanno quasi sempre condotto, ma che, solo nelle ultime curve, sono riusciti ad avere la meglio sulla formazione vincitrice dell’edizione 2017 del Trofeo delle Regioni. Tutti i ragazzi meritano un applauso, ma non possiamo non segnalare la freddezza, nel rovente epilogo, di Creta e Marangoni, non a caso i due top scorer per i padroni di casa.
Si partiva con la Lombardia che recuperava dall’influenza la stellina Naoni, mentre coach Carretto non poteva disporre delle guardie Grotti e Ruffini. All’inizio era Creta contro i biancoverdi (8-9 al 6). L’esterno dell’Oneteam era indemoniato sia in versione realizzativa che in quella assist-man (18-11 al 9 con 10 punti e due passaggi al bacio). Era Rodella a dare la scossa agli ospiti (23-21 al 12), ma Creta (15 punti all’intervallo) era ancora immarcabile e siglava dai 6,75 il 31-23 del 16. L’Emilia-Romagna proseguiva nel suo momento magico e toccava il +12, al 22, sul 39-27. Era il trio Boglio-Naoni-Virginio a suonare la carica per la Lombardia: 41-36 al 24 e 49-45 alla terza sirena. Virginio firmava l’aggancio a quota 49, ma, nel momento più difficile, i biancorossi estraevano dal cilindro un parziale di 8 a 0 con le perle, da tre punti, di Soliani e Creta. La Lombardia chiudeva bene l’area e si riportava sotto (59-55 al 37). Era il solito play Boglio ad impattare sul 59-59 a meno di due minuti dalla fine. Creta realizzava il +2, ma Naoni pareggiava con uno splendido canestro dalla media. Il sorpasso, però, non arrivava e Marangoni trovava un pertugio per infilarsi e segnare il 63-61. Rodella optava per un ultimo tiro uno contro tutti e sbagliava nettamente a 6 dalla fine. Gli ospiti, però, facevano commettere infrazione di 5 all’Emilia Romagna e tornavano ad avere, in attacco, il pallone della possibile vittoria o supplementare. Time out Saibene, ma la rimessa non poteva avvenire perché la difesa di casa non permetteva alcun passaggio. Infrazione di 5, quindi, e fallo su Tepedino a -3. Errore al primo tentativo e buono il secondo. In tre secondi la Lombardia poteva solo costruire un tiro da metà campo, che non colpiva neppure il ferro. E la festa aveva inizio