Super Grifo al Ruggi

Continua la striscia vincente tra le mura amiche
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 47 volte
Fonte: Grifo Basket
Super Grifo al Ruggi

RIVIT – MECART 70-67 (14-20, 32-36, 56-52)

Grifo: Turrini, Bartoli 5, Russu 20, Lanzoni 10, Lucchetta, Orlando 14, Pasini 4, Zaccherini 1, Sgorbati 6, Martini 6, Borgognoni 4, Castelli. All. Palumbi

Cavriago: Zecchetti 2, Massa, Fantini 7, D’Amore 15, Baroni, Pezzi 10, Lorenzani, Franzoni 7, Bernardoni, Vecchi 7, Pedrazzi 19. All. Martinelli

Arbitri Riccardi di Parma e Ronda di Fiorenzuola d’Arda

La RIVIT prosegue nella striscia vincente casalinga e, dopo una partita maschia, a fatica contenuta dagli arbitri che si sono visti costretti a fischiare ben 60 falli equamente distribuiti dalle due parti con contorno di tecnici e antisportivi, mette in bacheca lo scalpo della MECART Cavriago, una delle squadre in lotta per evitare i playout. La partita segna il gradito rientro di Stefano Pasini nelle rotazioni dei senior della RIVIT. La gara comincia nel segno di D’Amore e Pezzi che con 7 punti a testa conditi dalla fisicità del pivot giallonero scavano un primo solco a favore di chi viaggia (+ 8 dopo sei minuti). Il vantaggio dilata ad inizio secondo periodo quando Cavriago raggiunge il massimo vantaggio sul +10 dopo novanta secondi (14-24). E’ Russu a suonare la riscossa dei biancoblu di casa che con 7 punti filati (ma anche 3 falli) contribuisce in maniera determinante al quasi riaggancio del sesto minuto (25-26). La Rivit gioca bene in difesa e costringe gli ospiti a molte palle perse e il turno di riposo di Pezzi dà alla squadra di casa un vantaggio anche a rimbalzo. Dall’altra parte le diverse difese messe in campo da coach Martinelli tendono a disorientare l’attacco imolese, che però in questo secondo quarto comincia a prendere meglio le misure. Tornata sotto la Grifo però spreca due occasioni per il sorpasso e Pedrazzi con 8 punti filati la punisce, provando a far scappare di nuovo i suoi, tentativo bloccato dalla tripla sulla sirena da casa sua di Sgorbati. Al rientro dagli spogliatoi la RIVIT, sempre trascinata da Russu, innescato dall’oculata regia di uno splendido Bartoli, ricuce lo svantaggio e con un 2+1 di capitan Lanzoni mette finalmente la testa fuori dall’acqua (44-42 all’incirca a metà quarto), per poi incrementare il vantaggio fino al +5. D’Amore e Pedrazzi non ci stanno e così si va avanti punto a punto per tutti i restanti minuti. Si arriva così all’epilogo col punteggio fissato sul 69-67 e una serie di errori da ambo le parti che fa passare i secondi senza che succeda nulla, ma con il fiato sospeso tra il pubblico. In quella che è l’ultima azione ospite, inziata a 24 secondi giusti dalla sirena, la difesa Grifo risulta impenetrabile e a due secondi dalla fine Orlando riesce a rubar palla subendo il fallo di frustrazione ospite che lo manda in lunetta per i tiri liberi che suggellano la gara: dentro il primo, sul ferro il secondo per far esalare l’ultimo respiro al cronometro.