Volta Xmas Workout

Ottima esperienza per i giovani cestisti di Imola e dintorni
01.01.2020 13:19 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Volta Xmas Workout

Obiettivo raggiunto per Daniele Casadei e per tutto lo staff del Playground Volta.
La prima edizione del “Volta Xmas Workout” ha coinvolto i migliori prospetti dei basket di Imola e dintorni, grazie alla collaborazione con le società International Imola, Grifo Imola, Virtus Spes Vis Imola, Castel S.Pietro, Medicina, Forli, che hanno concesso ai propri atleti di partecipare,
Coach Lorenzo Dalmonte ed il suo staff tecnico hanno lavorato per l'intera mattinata del 27 dicembre al PalaRuggi con oltre 50 ragazzi di età compresa dai 13 ai 17 anni
All’apertura un’ora di yoga condotta dall’insegnante Barbara Martelli, con la visita a sorpresa dell’esperto playmaker dell’Andrea Costa di serie A2, Robert Fultz.
Quindi i ragazzi, suddivisi in tre gruppi, hanno lavorato su diversi fondamentali individuali e sull’aspetto fisico.

Al termine dell’intenso allenamento i ragazzi hanno incontrato il coach e la guardia dell’Andrea Costa Emanuele Di Paolantonio e Lorenzo Baldasso ed il playmaker della capolista di serie A2 Ravenna, Tommaso Marino.
Nell’incontro, gli ospiti si sono soffermati su aspetti fondamentali della vita di un cestista, come la gestione delle emozioni, la fiducia in se stessi ed il lavoro individuale estivo.
Coach Di Paolantonio ha posto l'attenzione su quanto sia necessario, per poter dare il meglio in campo, tenere a mente che bisogna sempre migliorarsi, lavorare e dare il massimo in palestra: sia il coach ma anche tutti gli altri ospiti hanno sottolineato il fatto che fa la differenza, specialmente nel basket di adesso, la quantità e la qualità di lavoro che si produce. Se si è capaci di stare mentalmente sul pezzo, soprattutto mentre gli altri sono in vacanza o a divertirsi, allora si può veramente emergere e diventare giocatori migliori.

Le parole degli organizzatori Daniele Casadei e Lorenzo Dalmonte:
“Siamo super soddisfatti della giornata che siamo riusciti a mettere in campo. Non era facile ma soprattutto grazie alle società che ci hanno supportato crediamo sia stata una bellissima esperienza per i ragazzi che hanno partecipato, che oltretutto è stata a costo zero per le famiglie. Stiamo cercando di mettere un grande accento sull'importanza del lavoro individuale e siamo convinti che ciascuno di loro possa trarre grande giovamento da queste giornate: se anche solo riuscissero a portarsi dietro nei loro allenamenti quotidiani un movimento, un gesto, un dettaglio tra quelli sperimentati oggi, sarà un grande successo per tutti quanti”.