Il Maestro Xavier Duvall ad Imola

Il Maestro Luca Iacobone, in collaborazione con il CSI, ha organizzato un ottimo stage
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 380 volte
Fonte: Csi Imola
Duvall e Iacobone
Duvall e Iacobone

Il maestro Luca Iacobone, in collaborazione con il Csi di Imola, ha organizzato un evento di notevole importanza presso il Centro Sportivo Montericco, con la presenza del maestro Xavier Duvall, di Hong Kong, già 4° Dan ad appena 34 anni.

Ieri sera, la palestra di arti marziali del CSI ha ospitato lo stage che ha coinvolto diversi appassionati di Nihon Tai Jitsu Ju Jitsu.

Il maestro Xavier Duvall è già molto conosciuto a livello internazionale, sia per via della giovane età che per le sue capacità come maestro: “Cerco di non insegnare troppe tecniche, ma principi. Uso quattro, forse cinque principi, dai quali si può ricavare una quantità quasi infinita di tecniche. A volte può bastare usarne uno solo, a volte due. Il punto centrale è come ci serviamo del nostro corpo: in maniera efficiente, non usando la forza. Basta sfruttare la nostra struttura, ovvero essere capaci di usare la forza di gravità”.

Questo concetto è stato il fulcro dello stage organizzato dal maestro Luca Iacobone: “lasciare che la gravità riempia il corpo e vi scorra attraverso, senza sprecare energie per ostacolarla

Il maestro Luca Iacobone ci svela che “la cosa incredibile è che per tutta la lezione, in nessun esercizio fatto con Xavier ho mai sentito usare la forza. È una questione di movimento, di baricentro, di equilibrio”.

Osservando gli esercizi da fuori pedana, si nota come alla base del lavoro di Duvall vi siano una profonda percezione del proprio corpo e la rapidità del movimento. Nessuno riesce a resistergli e finiscono tutti al tappeto.

Del resto, il curriculum di Duvall parla da sé: dopo aver cominciato a praticare arti marziali in Francia nel 1998 con il Nihon Tai Jitsu, che insegna dal 2012, ha coltivato in parallelo la pratica di numerose altre discipline, quali l’Hankido, una sorta di Ju Jitsu coreano, l’Aunkai, un “Tai Chi” giapponese, e il Ju Jitsu brasiliano. Di nazionalità francese, vive per lavoro ad Hong Kong, dove ha potuto specializzarsi nella pratica delle arti marziali. Non solo, perché sia per studiarle che per insegnarle si sposta spesso tra Giappone e Corea del Sud. Parlare tre lingue (francese, inglese e cinese) ed essere immerso costantemente in un confronto tra culture diverse gli ha permesso di coltivare una mentalità aperta e “multiforme”.

Certamente queste iniziative del maestro Luca Iacobone rappresentano uno stimolo per tutti gli appassionati di arti marziali e la speranza è che riesca ad organizzare altri stage di tale livello.

 

[Foto CSI Imola]