Chiaravalle superiore

Battuta d’arresto contro il Chiaravalle: la seconda forza del campionato legittima la posizione di classifica e batte Sassoleone 5-1
05.02.2019 11:11 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Sassoleone
Chiaravalle superiore

Fiberpasta Chiaravalle-Sassoleone 5-1

Chiaravalle: Radu, Magnanti, Diaz Huertes, Renier, Costantini, Centola, Brutti, Fattori, Catena, Caciorgna, Fakaros. All. Nicolò Molinelli

Sassoleone: Badiali, N.Antonecchia, Paolucci, Marzo, Ricci, Bonaventura, La Ferrara, Naldi, Fina, Vartuli, Spada.

Arbitro: Sig.ri Galante (Ancona) e Errico (Ancona)

Marcatori: Pt 1.07’ Diaz Huertes (F); St 5.07’ Fattori (F), 7.50’ Magnanti (F), 10.16’ La Ferrara (S), 16.15’ Caciorgna (F), 19.50’ Fattori (F)

Sconfitta amara per il Sassoleone Ca5 nella trasferta di Chiaravalle. Le marchigiane confermano il secondo posto in classifica, ma la gara non registra una differenza netta come il risultato suggerirebbe. Sassoleone, infatti, produce una buona mole di gioco, ma pecca di imprecisione nelle varie ripartenze durante il primo tempo.

A dirigere la gara è l’internazionale Angelo Galante, maggior esponente della classe arbitrale italiana già impegnato nell’ultima finale di Champions League maschile tra Sporting Lisbona e Inter Movistar, un lusso per la Serie A2 femminile.

Ospiti sotto nel punteggio già al secondo minuto, quando Caciorgna serve Diaz Huertes appostata tutta sola in area: la deviazione di Fina complica irrimediabilmente l’intento di parata di Naldi con la palla in fondo al sacco (1-0). Le numerose assenze penalizzano il gioco ospite, troppo spesso istintivo e legato a spunti personali delle giocatrici: sono i calci piazzati le occasioni più nitide con i tentativi di Bonaventura e La Ferrara ben sventati dall’estremo di casa Radu.
Un corner, al 6’ della ripresa, porta al raddoppio il Chiaravalle, con Fattori che sugli sviluppi del tiro dalla bandierina di Magnanti sorprende Naldi sul primo palo (2-0). Magnanti trova la rete che allunga le distanze al minuto 8’, finalizzando il contropiede avviato da Catena e portato avanti da Caciorgna con un semplice tocco a porta sguarnita sul secondo palo, sfruttando la prateria lasciata dalle ospiti, sbilanciate in avanti (3-0). La contromossa del portiere di movimento, con Miriam Bonaventura quinto uomo, è fruttifera per le gialloblù che all’undicesimo portano La Ferrara a segnare su assist di Vartuli (3-1). Il palo colpito dalla stessa autrice del gol strozza le speranze della rimonta; a porta sguarnita Caciorgna prima (4-1, 17’) e Fattori poi (5-1, 20’) fissano il risultato finale. L’azione dell’ultima rete è fatale per Bonaventura, la quale si procura un infortunio al ginocchio che la costringerà a lasciare il terreno di gioco.