A casa di Selleri

Ultima di campionato a Ravenna per l'Imolese di mister Dionisi, in piena lotta per il 3° posto finale
04.05.2019 12:23 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Imolese
Alfonso Selleri
Alfonso Selleri

Si chiude al Benelli di Ravenna: un derby per regalarci il terzo posto
Manca una partita al termine della regular season di serie C. L’Imolese sfiderà il Ravenna allo stadio Benelli, alla ricerca della conferma del 3° posto in classifica.
Domenica 5 maggio, alle 15, i rossoblu avranno la carta vincente in mano: in caso di vittoria, infatti, il gradino più basso del podio sarà certamente in cassaforte, senza aspettare il risultato di FeralpiSalò-Pordenone. In caso contrario, servirà attendere l’esito del match del “Lino Turina”.
Anche il Ravenna di mister Luciano Foschi è una grande sorpresa del girone: i giallorossi, infatti, insieme all’Imolese hanno vissuto una stagione strabiliante, trascinati dal mordanese Alfonso Selleri.
In casa rossoblu sicuri assenti lo squalificato Checchi e gli infortunati Hraiech e Belcastro, probabile maglia da titolare per Carini, Sciacca e Fiore, mentre Cappelluzzo torna a disposizione di mister Dionisi.
Il direttore di gara sarà il signor Nicolò Cipriani della sezione di Empoli

Alessio Dionisi, allenatore
«E’ un derby e tra le due squadre c’è un trascorso risalente a due stagioni fa, ma noi non pensiamo a questo. Si tratta di una partita importante: nessuno di noi pensava di arrivare all’ultima giornata a giocarsi il terzo posto. Non sarà facile affrontare il Ravenna, una squadra che sta facendo molto bene e che ci renderà la vita difficile, come ha già fatto all’andata. Spero sia l’ultima volta che giocheremo contro di loro: i giallorossi sono un avversario ostico, difficile, più fisico di noi e pericoloso sulle palle inattive. Non hanno mai avuto cali di rendimento e vorranno finire bene. Chiaro che le nostre motivazioni sono importanti: vogliamo arrivare terzi, poi se non ce la faremo non sarà un dramma, anzi. Stiamo parlando di arrivare terzi o quarti: resta qualcosa di incredibile per l’Imolese».