E' tempo di bilanci per l'Imolese

Al giro di boa di questa serie C, i rossoblu hanno evidenziato tante luci e pochissime ombre
30.12.2018 13:39 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 52 volte
Fonte: Francesco Dottori
E' tempo di bilanci per l'Imolese

Siamo al giro di boa, anzi lo abbiamo superato: dopo il bellissimo derby casalingo di Santo Stefano col Ravenna (terminato 2-2) l'Imolese ha chiuso il suo girone di andata ed ha già iniziato quello di ritorno, impattando per 1-1 a Bergamo con l’AlbinoLeffe penultimo. Insomma, archiviato il 2018 in via Salvo d’Acquisto è tempo di bilanci. Al di là di qualche punto di troppo lasciato per strada, compresi i due persi all'Atleti Azzurri d'Italia, la stagione dei neopromossi rossoblù è stata fin qui da sogno così come l’anno solare in generale: nessuno a settembre avrebbe sperato nell'attuale sesto posto in campionato, tra l'altro ad appena tre lunghezze dalla seconda piazza occupata dalla Triestina. Del resto i grifoni sono la seconda squadra meno battuta del girone (appena tre le sconfitte, meglio ha saputo fare la sola capolista Pordenone con due) anche se va detto che il risultato più frequente è senza dubbio quello da segno "X"; gli undici pareggi, unitamente alle sei vittorie, hanno portato in dote finora la bellezza di 29 punti, più di quanti ne abbiano raccolti corazzate del calibro, ad esempio, di Südtirol e Vicenza Virtus. Nel mentre si è delineata una grande favorita per la promozione diretta, quel Pordenone schiacciasassi -i punti dei ramarri sono ben 40- a cui si accennava poche righe sopra; per il resto, ai piani alti, la classifica è davvero cortissima, con ben nove squadre -dalla Triestina, 32 punti, alla Feralpisalò, 27- racchiuse in appena cinque lunghezze. Queste nove formazioni formano la zona playoff, mentre quella playout dista ad oggi nove punti dall'Imolese, che pare dunque poter dormire sogni tranquilli in ottica salvezza; resta comunque vietato, naturalmente, abbassare la guardia. I ragazzi di mister Dionisi vantano anche ottimi numeri in materia di reti fatte e subite: i 22 gol realizzati incoronano il reparto offensivo rossoblù come quinto miglior attacco del raggruppamento nonostante gli innumerevoli rigori sbagliati, ma sono ottime anche le statistiche difensive (appena 17 i palloni raccolti dal fondo della rete, meno di uno a gara di media per l'ottavo posto nella relativa "graduatoria"). Come è normale che sia, poi, la squadra del presidente Spagnoli costruisce le sue fortune tra le mura amiche (18 i punti raccolti in dieci partite) pur senza sfigurare in trasferta (11 i punti sempre in dieci occasioni).


Campionato super insomma, ma anche nelle coppe le cose sono andate –o stanno andando- molto bene: detto e ridetto della piccola impresa nella Coppa Italia dei “grandi” (primo turno superato brillantemente ai danni della Carrarese e conseguente trasferta-premio in casa del Benevento, formazione di Serie B, che ha poi estromesso Valentini e compagni dalla competizione), i rossoblù si trovano ora agli ottavi di finale della coppa di categoria dopo aver superato tre turni: ad attenderli, il 6 febbraio, ci sarà la vincente di Virtus Entella-Carrarese.

Infine qualche numero a livello di singoli: il capocannoniere rossoblù è ad oggi l’ex Juventus Eric Lanini, autore di una grande stagione fin qui con 10 gol (7 in campionato); molto bene anche Michael De Marchi (7 reti stagionali, 5 in campionato) e capitan Michele Valentini (4 stagionali, 2 in campionato).
Questa, stando ai minutaggi, la formazione tipo di questa prima metà di stagione: Rossi; Fiore (Sciacca), Carini, Boccardi (Checchi), Garattoni; Carraro, Hraiech (Valentini), Gargiulo; Belcastro; Lanini (De Marchi), Rossetti (Giovinco). Tra questi, in campionato, un solo giocatore non è mai stato escluso o sostituito, giocando tutti i 1800 minuti del girone di andata: si tratta del centrale difensivo Filippo Carini, che non a caso vanta vastissima esperienza nella categoria superiore. Seguono quindi Alessandro Garattoni e Federico Carraro, che sono mancati rispettivamente per (appena) 46 e 62 minuti.
Adesso la lunga pausa con il mercato di riparazione: si tornerà in campo solo il 19 gennaio. A far visita al Romeo Galli sarà una Giana Erminio (formazione di Gorgonzola) fanalino di coda.

 

Francesco Dottori