L'Imolese contro il fanalino di coda

Si riparte al Romeo Galli, contro una Giana Erminio alla ricerca di punti

18.01.2019 15:51 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Imolese
L'Imolese contro il fanalino di coda

Serie C
IMOLESE - GIANA ERMINIO

sabato 19 gennaio al Romeo Galli, ore 16.30
Arbitro: Clerico di Torino

Dopo quasi un mese di astinenza da gare ufficiali, l’Imolese torna in campo in serie C, al Romeo Galli, contro la Giana Erminio, ultima della classe. Per i rossoblu l’occasione di tentare l’aggancio, addirittura, al 2° posto attualmente occupato dalla Triestina. Con 29 punti, infatti, l’Imolese guida un terzetto al 6° posto (con Vicenza e Vis Pesaro), ad una sola lunghezza da Ravenna e Ternana, a -2 dalla Fermana e a -3 dai friulani (32 punti).

Occasione ghiotta, da non sottovalutare, in quanto i lombardi (ultimi a 18 punti con l’Albinoleffe) si stanno rafforzando nel mercato di riparazione con l’acquisto degli ex Monza Maicol Origlio (terzino, scuola Torino) e l’italo brasiliano Jefferson (attaccante al debutto con la nuova maglia). Usciti di scena, invece, Chiarello e Palma arrivati all’Alessandria e al Rimini.
Mister Bertarelli si affiderà all’ex di turno Daniele Rocco accanto al capitano Fabio Perna.
Mister Dionisi, invece, dovrà fare a meno del bomber stagionale Eric Lanini (ancora squalificato) mentre saranno disponibili Rossetti e il neo acquisto Turrin tra i pali.

 

Alessio Dionisi, allenatore
«Finalmente si ricomincia. Affrontiamo subito una squadra che ha bisogno di punti, non possiamo scendere in campo con meno voglia di loro. Sappiamo che sarà difficile, la prima dopo la sosta è sempre una partita ostica. La Giana non ha fatto un girone d’andata all’altezza delle aspettative, ma si è rinforzata sul mercato con l’attaccante Jefferson e il terzino sinistro Origlio dal Monza, giocatore funzionali per il sistema di gioco scelto dal tecnico Bertarelli. Noi non vedevamo l’ora di ricominciare: dobbiamo metterci in testa che inizia un altro campionato, completamente diverso dal precedente. Sicuramente i ragazzi hanno fatto bene e dato tanto, ma le aspettative devono rimanere focalizzate sull’obiettivo iniziale: lottare ogni gara per salvarci. Se giocheremo con questo spirito, allora sono sicuro che raggiungeremo il nostro obiettivo».