Spettacolare giugno per Pinardi

Lo scalatore massese conquista il titolo regionale e il podio alla Coppa Valsenio.
24.06.2019 23:23 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Davide Pinardi
Davide Pinardi

Bellissima prestazione per il ciclista massese Davide Pinardi che nella, 66° Coppa Valsenio, tenta la fuga per ben quattro volte, riuscendo ad entrare in quella decisiva, insieme al friulano Paties Montagner e Giacomo Rosignoli. Pinardi lotta fin dalle prime battute della gara, per poi raggiungere il rettilineo finale senza l’energia necessaria per la volata che registra la vittoria di Montagner al fotofinish. Resta la soddisfazione per il podio, per un ottimo 3° posto e per la prestazione agonisticamente da applausi.

Il mese di giugno registra sempre un Davide Pinardi grande protagonista: lo scalatore massese conquista, infatti, il titolo regionale a Borgo Panigale, nella gara organizzata dalla propria squadra, l’Italia Nuova. Dopo cinque anni consecutivi di dominio emiliano, la maglia di campione regionale Juniores torna in Romagna.

Nel 2017 Pinardi vinse il titolo tra gli Allievi e l’anno scorso, al primo anno di Juniores, arrivò al secondo posto.

Un successo importantissimo, ma a metà, visto che la maglia non arriva accompagnata da una vittoria (e sarebbe stata la prima tra gli Juniores), ma con un secondo posto dietro al talento toscano Giosuè Crescioli (Pitti Shoes).

Pinardi attacca subito alla prima salita, quando mancano ancora 50 km all'arrivo, per poi resistere di fronte alle reazioni degli avversari ed arrivare alla volata con Crescioli.

Queste le sue parole, dopo il successo regionale:
“Sono molto contento perché la maglia regionale è un traguardo importantissimo che arriva dopo un avvio di stagione molto difficile. La gara è stata decisa da una fuga di quattro elementi partita a 60 km dall’arrivo e alla fine siamo rimasti solamente io e Crescioli a giocarsi il successo allo sprint. Lui è molto forte e sapeva che io ero costretto a “tirare” per conquistare il titolo regionale e ha approfittato della mia volata da lontano: mi ha rimontato negli ultimi 30 metri.
Peccato, ma sono comunque contentissimo. Quest’anno la rabbia per la sconfitta è cancellata dalla sensazione di indossare una maglia a cui sono molto legato: due anni fa la mia stagione tra gli Allievi svoltò in positivo con quella divisa addosso e spero che quest’anno possa accadere lo stesso”.