Aspettando il Gaeta

Sabato 14 aprile alle 21 inizia il doppio confronto col Gaeta
10.04.2018 22:50 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 23 volte
Fonte: Romagna Handball
Giuseppe Dalfiume
Giuseppe Dalfiume

E’ tempo di playout. E’ tempo di turni ad eliminazione diretta. Chi vince, prosegue. Chi perde, retrocede. La spietata legge dei playout.

Il Romagna giunge da outsider assoluta a questa fase, visti i tanti pronostici errati degli addetti ai lavori. E ci arriva da outsider che ha voglia e motivazioni giuste per continuare nel proprio cammino verso la salvezza.

Dopo aver superato il primo ostacolo con la vittoria a Modena nella poule playout, ora un ostacolo maggiore ma ugualmente da scavalcare: Gaeta.

Il sorteggio ha messo sulla strada di Folli e compagni la formazione sud-pontina: l’andata è in programma sabato 14 aprile alle ore 21 ad Imola al PalaCavina, mentre il ritorno è fissato per sabato 21 aprile alle ore 17 a Fondi (Lt) al PalaMola S.Maria.

 

Carlo Golini, Dario Chiarini e Giuseppe Dalfiume raccontano l’attesa della squadra in vista del doppio appuntamento con i gaetani:

 

Il centrale Golini: “Prevedo una partita certamente difficile, però ai nostri livelli. Da quello che ho visto, Gaeta non è cosi lontana come squadra rispetto al Teramo e noi Teramo l’abbiamo battuto e ce la siamo giocata nelle due sfide di Imola (campionato e poule playout, ndr). Credo che sia una sfida alla nostra portata e che la differenza la faranno le motivazioni. E noi ne abbiamo parecchie.

Dal mio punto di vista, saranno loro che dovranno vincere perché restare in Serie A è un obiettivo loro. A noi la società non ci ha imposto obiettivi ad inizio stagione se non quello di dare tutto in campo e di non lasciare niente di intentato. Essendo giovani alla prima esperienza, le aspettative su di noi riguardano soprattutto il campionato di Under 21. La mancanza di pressione è sicuramente un’arma a nostro favore, perché di solito quando giochi con tranquillità e con la mente libera, si è agevolati: come è successo a Teramo con gli avversari che credevano di batterci agevolmente, ma noi, da ultimi in classifica, abbiamo giocato determinati e grintosi ed alla fine il risultato ci ha premiati. Ed a loro è costata, probabilmente, la qualificazione alla poule scudetto. Con la mente libera, secondo me, parti da una posizione migliore rispetto a chi deve vincere per forza per evitare di fallire l’obiettivo stagionale. Noi di certo lotteremo fino alla fine per superare il turno.

Personalmente mi sto preparando con molta determinazione, perché sarà una partita bella combattuta. Il gruppo si sta ricompattando come intenti ed obiettivi: vedo una squadra “in cammino” e credo che tutti pensino che nella doppia sfida ce la possiamo fare. Sono fiducioso soprattutto per la partita alla Cavina”.

 

Il terzino Dario Chiarini è uno dei cardini di questa squadra, una delle principali bocche da fuoco su cui faranno affidamento i compagni in questa doppia sfida: “Mi sto avvicinando a questo impegno come a tutte le altre partite: dopotutto, da inizio anno, in teoria, per noi ogni partita doveva essere uno scoglio molto difficile da superare, ma siamo riusciti ad andare oltre i pronostici in certe occasioni. Quindi, vivo la prossima partita come le precedenti: so che sarà forse anche più difficile di prima, ma nulla mi vieta di impegnarmi al massimo in modo da aiutare i miei compagni a vincere”. Il terzino ha nelle mani una buona fetta delle sorti della squadra ed appare sereno anche nella valutazione del lavoro svolto in palestra: “Ultimamente il clima negli allenamenti è abbastanza tranquillo: sappiamo di avere fatto qualcosa di (forse) inaspettato e adesso andiamo a giocarcela. Poi quello che sarà, sarà. Noi non abbiamo nulla da rimproverarci”.

 

Il pivot Giuseppe Dalfiume è molto concreto: “Le partite contro Gaeta saranno sicuramente dure ed impegnative. L'unico modo per poter avere un'occasione è quello di impegnarsi duramente durante gli allenamenti per arrivare pronti e senza rimpianti. La squadra la vedo serena: siamo consapevoli di potercela giocare e cercheremo di dimostrare e ricavare qualcosa di positivo per noi e i nostri sostenitori”.