Il Romagna fuori dalla Challenge Cup

Non riesce il miracolo ai ragazzi di Tassinari
21.11.2016 00:05 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Romagna Handball
Il Romagna fuori dalla Challenge Cup

Challenge Cup

Sporting Lisbona - Romagna 32-25

Romagna – Sporting Lisbona 24-37

 

E’ un Romagna formato europeo quello che torna da Lisbona: una doppia sfida in casa dello Sporting che procura due sconfitte, ma anche un arricchimento tecnico indubbio.

Venti gol complessivi di distacco in due gare sono una giusta fotografia di quanto visto in campo, ma il Romagna ha saputo giocare a testa alta nei due confronti, senza crollare alla distanza.

I ragazzi di Tassinari tornano a casa avendo toccato con mano la potenza di una squadra di professionisti che gioca su livelli europei da anni.

Alla vigilia non vi erano molte speranze di vincere uno dei due match, tantomeno di passare il turno in casa dei portoghesi: dunque le sconfitte non lasciano strascichi pericolosi a questo punto della stagione. La cronaca dei due incontri segnala un solo vantaggio ospite ad inizio ripresa nel ritorno. Per il resto è quasi totalmente dominio biancoverde, con il Romagna che lotta per resistere nell’equilibrio.

Ora sarà necessario rituffarsi in clima campionato per preparare mentalmente l’insidiosa trasferta di Cingoli.

 

ANDATA (19/11/2016)

Sporting Lisbona - Romagna 32-25 (16-11)
Sporting: Cudic, Zabic 4, Portela 2, Kopco 3, Bjelanovic, Pedroso 3, Ruesga, Carol 1, Solha 2, Carneiro 2, Tavares 4, Araujo 2, Gaspar 2, Pinto 3, Bozovic 4. 12° Asanin. All. Zupo
Romagna: M. Rossi, D. Rossi, F. Tassinari 1, D. Bulzamini 7, Nardo, Dall’Aglio, Mat. Folli 5, Ceroni 1, Ceso 5, G. Bulzamini 2, Resca 3, Man. Folli 1, Garavina, Sami. 12° Da. Tassinari. All. Do. Tassinari.
Arbitri: Mertinian e Syrepisios (Grecia)

C’era il timore alla vigilia di essere travolti e invece il Romagna è uscito a testa alta dalla prima gara di Challenge Cup giocata contro il quotato Sporting Lisbona.

Un’ottima prestazione ha permesso di tenere a lungo in scacco la blasonata formazione dello Sporting che presentava in campo giocatori di provata esperienza internazionale.

E’ stato soprattutto l’attacco dei bianconeri a stupire per nulla in soggezione a cospetto di un avversario così superiore fisicamente. Dopo un time-out di coach Tassinari sul 5-0, iniziava l’esaltante rimonta grazie agli ottimi ingressi di Matteo Folli, Ceso e Resca.

Sull’8-7 a dieci dalla fine del tempo il Romagna aveva anche la palla del pareggio e solo negli ultimi minuti sfruttando anche un’esclusione, lo Sporting piazzava l’allungo decisivo (4-0 di parziale).

Anche nella ripresa il Romagna rispondeva colpo su colpo grazie anche alle parate importanti di Michele Rossi (12 complessive) e ad un Davide Bulzamini che nella seconda metà della ripresa saliva in cattedra realizzando cinque reti di ottima fattura.

Due gol subiti nell’ultimo minuto, quando ormai il coach mordanese aveva anche dato spazio a tutti i suoi uomini, sancivano il risultato finale che premia comunque la caparbietà del Romagna, capace di conquistare una sconfitta più che onorevole contro un avversario così forte.

Alla fine coach Tassinari intervistato dalla televisione portoghese (con lui anche Davide Bulzamini) si è detto soddisfatto della partita.

 

RITORNO (20/11/2016)

Romagna – Sporting Lisbona 24-37 (8-16)
Romagna: M. Rossi 1, D. Rossi, F. Tassinari 2, D. Bulzamini 6, Nardo, Dall’Aglio 2, Mat. Folli 2, Ceroni 3, Ceso 3, G. Bulzamini 1, Resca 2, Man. Folli 2, Garavina, Sami. 12° Da. Tassinari. All. Do. Tassinari.
Sporting: Cudic, Zabic 4, Portela 7, Kopco 3, Bjelanovic, Pedroso 1, Ruesga 2, Carol, Solha 7, Carneiro 2, Tavares 2, Araujo 2, Gaspar , Pinto 4, Bozovic 3, Asanin. 12° M. Gaspar. All. Zupo
Arbitri: Mertinian e Syrepisios (Grecia)

Il Romagna esce dalla Challenge Cup al termine della seconda sfida, in cui giocava in casa almeno per il calendario. Non è però riuscita nell’intento di contenere il passivo come nella prima sfida.

Un’esperienza comunque positiva e destinata a far crescere i bianconeri che hanno potuto vedere da vicino una delle squadre europee più forti e favorita alla vittoria finale della competizione.

La difesa 5-1 dei portoghesi e un calo fisico ampiamente previsto nella seconda metà della partita, sono le principali cause della sconfitta più rotonda.

Il Romagna parte però meglio e con le reti di Dall’Aglio e Davide Bulzamini riesce a condurre fino sul 3-1.

Poi i biancoverdi cambiano marcia trascinati da una difesa più attenta e in grado di recuperare diversi palloni.

In avanti sono le ali (Portela e Solha) e il pivot (Kopco) a fare la parte del leone col Romagna che resta in partita fino sul 4-5 con un rigore parato da Michele Rossi.

Nella ripresa, in cui le difese si allargano maggiormente, il Romagna prova a limitare i danni e ci riesce fino a dieci dalla fine sul 17-27, poi i portoghesi sfruttano le maggiori energie.

 

 

[foto Romagna Handball]