Romagna in pasta sarda

La Raimond mantiene il primato in classifica alla Cavina con una vittoria schiacciante
27.01.2019 10:36 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 15 volte
Fonte: Romagna Handball
Alex Rotaru
Alex Rotaru

ROMAGNA HANDBALL-RAIMOND SASSARI 14-25 (p.t. 9-13)
Romagna: Martelli, Sami, Gollini 1, Leotta, Amaroli, Babini, Medri 1, F.Tassinari 2, Andalò 1, La Posta, O.Boukhris 3, Bosi 1, Luppi, Panetti, Folli, Rotaru 5. All: D.Tassinari
Raimond: Casada, Giordo, Manca 1, Pinnonen 4, Del Prete 1, Cantore 10, Gulam 5, Bertolez 1, Vosca, Bomboi 2, Pischedda, Delogu 1. All: Passino
Arbitri: Marcelli e Ramoul

 

Brutta sconfitta interna per il Romagna di mister Domenico Tassinari. Tegola sulle prospettive “in grande” della squadra che esce ridimensionata dallo scontro con la capolista sarda. Si allarga, infatti, il divario dalle prime tre della classe per i bianconeri.

Casada e compagni superano indenni una trasferta alla vigilia complicata e si meritano sia il successo che il primato. Man of the match Cantore con 10 reti molto spettacolari e fondamentali per i vari allunghi della sua squadra.

Per il Romagna solo Rotaru trova 5 reti, in una serata molto magra a livello di percentuali al tiro. Solo Lorenzo Martelli (Giacomo Sami nei pochi minuti in campo) viaggia a standard alti in gara firmando almeno il 50% di parate.

 

La cronaca

Una doppietta di Cantore offre il rimo vantaggio ai sardi sul 2-4 dopo 5’. Dall’altra parte è Lorenzo Martelli a firmare 5 parate consecutive che lasciano invariato il punteggio. Al 9’ è Alex Rotaru ad accorciare sul 3-4. All’11’ è Gulam a firmare il 3-6. Si segna poco, a metà frazione Sassari è avanti 4-7.

In questo frangente Martelli continua a macinare parate, mentre in attacco il Romagna è irretito dalla difesa dura ed attenta della Raimond. Dopo l’ennesima strepitosa parata di Martelli, è Rotaru a realizzare di potenza il -1 (8-9) a 7’ dall’intervallo. Fino a questo momento poche emozioni vere, ad esclusione delle parate di Martelli e di qualche rete in bello stile di Boukhris e compagni. Troppi errori in attacco stanno vanificando il buon lavoro difensivo. A 2’ dalla sirena l’ennesima rete di Cantore firma il 9-12. Al riposo ci si arriva sul 9-13.

Ad inizio ripresa Gulam apre un varco importante (10-15) con una doppietta. In 9’ solo due reti di Rotaru per il Romagna che non riesce a sfruttare la serata di grazia di Martelli tra i pali. La rete in contropiede di Ernesto Andalò ridà entusiasmo ai suoi (12-15 al 10’), ma a metà frazione ancora Cantore dalla distanza centra il 12-17. La serata negativa al tiro prosegue con gli errori in successione, compresi due rigori di capitan Tassinari. A 11’ dalla sirena finale il Romagna è fermo sul 12-19 con la rete di un monumentale Juan Cantore dalla distanza. La rete di Pinnonen pare mettere in ghiacciaia il risultato (12-20) a meno di 10’ di gioco. Il finale non regala altre emozioni con i padroni di casa che tentano almeno di accorciare il divario (14-23), con Giacomo Sami protagonista di almeno 3 parate in bello stile.