Arrestato Solomon Nyantakyi

L’ex calciatore dell’Imolese ha confessato il macabro doppio omicidio della madre e della sorella undicenne.

 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 454 volte
Fonte: Milano Today
Arrestato Solomon Nyantakyi

Una tragica notizia scuote il mondo del calcio: il centrocampista ghanese Solomon Nyantakyi è stato arrestato a Milano dopo la confessione del doppio omicidio della madre Nfum Patience e della sorellina Magdalene, di soli undici anni.

Il 21enne Solomon vestì per una stagione la casacca rossoblu lo scorso anno ed era una promessa proveniente dal mondo del Parma Calcio.

La cronaca racconta che la Polizia è giunta all'unico sospettato del duplice omicidio poche ore dopo l'inizio della caccia all'uomo, con il ventunenne che è stato rintracciato in stazione, bloccato e portato in Questura per essere interrogato. Proprio lì, messo sotto torchio dagli investigatori, il calciatore ha confessato il duplice delitto. 

A fare la tragica scoperta è stato il figlio maggiore della donna, un ventiseienne poi ascoltato dalla polizia. I sospetti degli agenti sono immediatamente ricaduti su Solomon, risultato subito irrintracciabile e quindi, evidentemente, allontanatosi da Parma.

Solomon ha confessato il delitto, senza però spiegare il movente.

Nato in Ghana e ad otto anni si è trasferito a Parma insieme alla sua famiglia. Proprio nella città emiliana ha iniziato a giocare a calcio con il Milan Club, prima di essere acquistato dal Parma. Campione d'Italia nel 2013 con gli Allievi Nazionali nella squadra di Mauri e Cerri, il ventunenne era stato vicinissimo al Milan ma poi il suo acquisto da parte dei rossoneri era sfumato per la volontà di Donadoni di tenerlo nel club. 

Negli ultimi periodi, però, Solomon non era riuscito a dare la svolta definitiva alla sua carriera e aveva trovato contratti soltanto nel calcio dilettantistico con Tuttocuoio e, appunto, Imolese. 

Martedì sera, poi, l'atroce omicidio di madre e sorellina e la fuga, inutile, a Milano.