Castagna all’Imolese

La punta rossoblu è un atleta nel giro della Nazionale

30.08.2018 03:27 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 36 volte
Fonte: Imolese Calcio a 5
Castagna all’Imolese

Mauro Castagna, il pivot che ha fatto la fortuna dell’IC Futsal, indossando diverse volte la casacca della Nazionale italiana, ha deciso di restare ad Imola. La sua scelta è ricaduta sull’Imolese calcio a 5, che disputerà il campionato di serie B nella stagione 2018/2019.

Il Direttore Generale Gianluca Matera è entusiasta: "E' un privilegio poter lavorare quotidianamente con uno dei talenti più promettenti del futsal nazionale. Sarà nostra responsabilità e nostro impegno offrirgli un ambiente che gli permetta di proseguire anche il suo impegno in Azzurro”.

Classe '94, Castagna partì dal Lecco in serie A2 a soli 15 anni, prima di approdare alla Ma Group con cui ottenne la promozione in serie A1 e la gioia della convocazione in Nazionale maggiore. Memorabile e da raccontare ai nipoti, la rete con la Nazionale proprio al PalaCavina di Imola, davanti ai propri tifosi due anni fa.

Queste le sue parole in rossoblu: "Vestire la maglia della Nazionale e giocare con i migliori atleti del mondo è qualcosa di indescrivibile. Non mi sono mai sentito un prodigio: sono uno che lavora duro, che si prepara minuziosamente sul piano fisico, cercando, così, di colmare il proprio gap rispetto a giocatori tecnicamente superiori. E' con l'impegno costante e indefesso che i risultati arrivano: il lavoro paga, sempre. Sul piano tecnico sono cambiato drasticamente: se prima ero un laterale, nell'Imola ho trovato il mio ruolo congeniale, quello di pivot. Ma il mio cambiamento è stato anche umano: sono maturato grazie alla mia famiglia, alla mia compagna e grazie anche a mister Pedrini e al capitano Vignoli. Sono sempre stato fin troppo impulsivo e nervoso, come capita a chi dà l'anima: questi ultimi mi hanno insegnato che per vincere bisogna essere calmi e restare concentrati. Ho accettato perchè il progetto di questa società è importante: non è facile trovare realtà di questo genere, con strutture più uniche che rare. Abbiamo obiettivi alti e dobbiamo fare di tutto per ottenerli, a partire da subito. Siamo professionisti e non importa chi di noi il mister sceglierà di far giocare: quello che conta è far vincere la squadra, sempre".