COSE DI CASA

La rubrica di Daniele Casadei
13.03.2018 10:34 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 89 volte
Fonte: Daniele Casadei
Daniele Casadei
Daniele Casadei

Avrei voluto scrivere qualcosa la settimana scorsa in merito alla scomparsa di Astori, calciatore 31enne capitano della Fiorentina, ma non ho trovato le parole per descrivere lo sgomento nell’apprendere questa notizia. Ho deciso di provarci comunque, perchè immediatamente tornano purtroppo alla mia mente quei giocatori di basket che ci hanno lasciato prematuramente, nel mezzo delle loro carriere, in modo totalmente inaspettato, improvviso: Davide Ancillotto, Marco Marchetti, Matteo Bertolazzi, Paolo Barlera, Enrico Ravaglia, sono tutti ragazzi che ho conosciuto personalmente, nel mondo del basket, e che purtroppo ora non ci sono più; la lista purtroppo sarebbe ben più lunga, mi limito a citare alcuni tra i più “famosi”, ma il dolore per altri ragazzi anche più giovani, anche di Imola, è ancora vivo. Per questo motivo scrivo questo pezzo, per ricordarli meglio.

Le storie di questi ragazzi sono tutte diverse tra loro, c’è chi si è accasciato in campo e non si è più rialzato, c’è chi ha combattuto a lungo contro una malattia feroce, chi ha avuto un incidente; in tutti i casi però, il loro nome viene ancora celebrato senza distinzione di maglie indossate, di colori, di bandiere. Erano ragazzi, e la loro morte è un evento che unisce nel dolore anche i tifosi più duri.

C’è tra questi ragazzi un nome che per me ha significato qualcosa in più: Chicco Ravaglia.

Per i cestisti imolesi della mia generazione è stato il modello a cui aspirare, lui che giocava in serie A, che veniva dalle nostre strade, dal nostro campetto.

Nato il 20 febbraio, come me, solo con qualche anno di anticipo, ci ha lasciato il 23 dicembre, data in cui è nato mio figlio qualche anno dopo. Io non credo al destino, ma credo che a volte certe coincidenze siano incredibili.

 

Non mi voglio dilungare oltre, credo che persone ben più capaci di me abbiano già scritto ed espresso meglio i sentimenti ed il dolore per queste morti, questo è solo il mio umilissimo ricordo di questi ragazzi, che riposino in pace, ma che non vengano mai dimenticati.