Delusione giallonera

Sconfitta interna e pareggio 1-1 nella serie di semifinale contro Bologna Basket. Ora Dalpozzo e compagni dovranno tentare di espugnare nuovamente il CSB per qualificarsi alla finale con Rimini.
16.05.2019 14:26 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Virtus Imola
Fine Gara2 Semifinale
Fine Gara2 Semifinale

Serie C Gold
Semifinale Playoff – Gara2
VIRTUS IMOLA-BOLOGNA BASKET 77-81
(parziali: 28-32 / 51-45 / 65-61)
Virtus: Dalpozzo 2, Dal Fiume 2, Turrini ne, Nucci 5, Percan 21, Murati ne, Casadei 10, Magagnoli 18, Giuliani, Aglio 8, Zani, Zhytariuk 11. All: Tassinari
Bologna: Legnani 14, Poluzzi, Mazzocchi, Polverelli 4, Cortesi 25, Losi 11, Guerri 4, Fin 10, Antola, Fontecchio 8, Bartolini ne, Folli 5. All: Lolli
Arbitri: Brini e Gusmeroli

Gara2 della serie di semifinale playoff si colora di rossoblu. E’, infatti, Bologna Basket ad impattare 1-1 e a riprendere in mano l’inerzia della serie stessa.
Oltre mille persone al PalaRuggi, quasi tutte a sostegno dei ragazzi di coach Tassinari, assistono ad un’ottima prestazioni dei locali, pienamente in vantaggio durante tutto il match, per poi frenare i sogni di gloria nel finale.
Sul 63-53 al 7’ del terzo quarto, Imola aveva il pallino del gioco in mano, ma si è fatta scappare l’occasione al cospetto di un Cortesi strepitoso che con le due triple del vantaggio bolognese, in pratica, chiude il match.
L’ala forte sbagliò il controllo sotto il proprio canestro in gara1 a 3 secondi dalla fine (con canestro vittoria di Dal Fiume) e con quelle due triple si è preso l’immediata rivincita nella serie.
Niente da fare, dunque, per la Virtus Imola che non trova il 2-0 e la conseguente finale, contro Rimini. Ci sarà da disputare gara3, domenica 19 maggio alle 18 al CSB.

Nel video alcune parole di coach Davide Tassinari

La cronaca.
Pronti via e la coppia Finn e Magagnoli realizzano le prime triple di serata (3-3). L’avvio è molto veloce (5-10 dopo 2’), con Bologna che evidentemente vuole imprimere subito il proprio passo. Legnani mette la tripla, Zhytariuk lo imita immediatamente e sul contropiede successivo Aglio inchioda la schiacciata spettacolare (10-13 a al 4’). Zhytariuk fa a sportellate sotto le plance e mantiene Imola in linea di galleggiamento (14-18 al 6’). Fin con la terza tripla nel parziale manda sul +7 Bologna (14-21) mandando al primo timeout coach Tassinari. Casadei sblocca e lo a suo modo con una tripla immarcabile e Percan segna in percussione con il libero aggiuntivo (20-21 a 3’ dalla fine). Il finale di periodo è un po’ caotico, con Percan, Cortesi (da 3) e Dalpozzo firmano il 28-30 a 1’ dalla sirena. Il quarto termina sul 28-32.

Inizio veemente del secondo quarto per la Virtus con Percan e Nucci che impattano subito il punteggio sul 32-32 dopo un minuto con tanto di timeout immediato per coach Lolli. Dopo 2’ Nucci fa esplodere il PalaRuggi con una tripla delle sue, per il primo vantaggio di serata per la Virtus sul 35-32. La tensione e la pressione sono assordanti. Cortesi e Fontecchio segnano, ma Magagnoli (tripla) e Aglio (in penetrazione) fanno esplodere nuovamente il palazzo (40-36 al 5’, con immediato timeout ospite). Casadei e Dal Fiume puniscono tre errori offensivi consecutivi degli ospiti (43-36 al 7’), con il massimo vantaggio imolese. Legnani e Fin riportano sotto Bologna, ma una tripla spettacolare di Percan firma il 46-40 a 1’30”. Il finale di tempo è piuttosto caotico, con un fallo tecnico alla panchina imolese per proteste su un fallo fischiato al termine dei 24” di Bologna. Gli ospiti accorciano sul 48-45, ma agli sgoccioli Zhytariuk segna da sotto e nell’azione subisce il fallo, per il suo gioco da tre punti. Il primo tempo si chiude sulla mega stoppata di Aglio sul tentativo di schiacciata di Poluzzi. Tutti negli spogliatoi sul 51-45 per la Virtus Imola.

Aglio e Legnani bagnano il debutto della ripresa (53-50 al 2’ di gioco). Quindi Casadei segna 4 punti filati e la Virtus mantiene il vantaggio sul 57-52 a metà parziale. Quindi Percan da sotto il tabellone realizza il 14° punto personale per il +7 Imola. La magia di Alex Percan in perfetto sottomano a 3’ dall’ultimo intervallo breve regala alla Virtus il 63-53. Timeout obbligatorio per coach Lolli. Imola pare in controllo ma nell’ultimo minuto di gioco prima Guerri (tripla centrale) quindi Cortesi in penetrazione con fallo accorciano sul 65-61 a 40” dalla sirena, Dopo un paio di errori al tiro con successivi rimbalzi, la Virtus non riesce a segnare e ci si ferma per la sosta breve sul 65-61. Che grande sensazione il palazzo pieno che incita i ragazzi di coach Tassinari durante l’ultima pausa.

Tutto in 10’. La Virtus lotta per il 2-0, Bologna per mandare a gara3 la serie. In campo la tensione è evidente sui volti degli atleti.

Dopo 1’20” di diversi errori al tiro, Bologna trae beneficio dal fallo tecnico fischiato a Zyhtariuk che si accomoda in panchina con 4 falli. A 8’ esatti dalla sirena finale (timeout Virtus) ci si arriva sul 66-63. Magagnoli è abile a recuperare la palla dopo l’errore da sotto di Casadei e la Virtus torna sul +5 (68-63 a poco più di 6’ dalla fine). Legnani in transizione segna ma sull’attacco imolese successivo arriva il 4° fallo per Cortesi che, nelle due azioni successive realizza due triple che sono pazzesche. Bologna ritrova il vantaggio dopo oltre due quarti di gioco (68-71 a 4’48” dalla fine). Cortesi punisce ancora la retroguardia locale. Imola attraversa un momento di confusione, non riuscendo a segnare in attacco. Losi in lunetta fa scappare Bologna e dall’altra parte Casadei sbaglia da sotto. A Percan viene fischiato ancora fallo in attacco e deve uscire per 5 falli. Losi non perdona da 3 e gli ospiti scappano sull 68-78 a 2’30”. Legnani mette un mattone sulla partita infilando una tripla frontale che fa malissimo: a 2’20” Imola si trova sepolta sotto un pesante 68-81. Nel timeout di Tassinari si ripongono le ultime speranze imolesi. Casadei sbaglia due liberi e pare scendere il sipario su gara2, sbaglia anche Dal Fiume e a 1’ dalla fine Imola è ancora sotto di 13. Magagnoli ci mette una pezza da tre punti (71-81) e Cortesi perde palla a 31” dalla fine. Percan segna dalla distanza a 13” e Magagnoli realizza un’altra (a questo punto inutile) tripla. Finisce 77-81 e tutto è rimandato a gara3.