Doccia fredda al 92'

L'Imolese domina contro il Sudtirol, una delle migliori formazioni del campionato, ma si fa pareggiare oltre il 90' da Morosini.
04.11.2019 00:42 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Imolese
Doccia fredda al 92'

Serie C
Imolese-Sudtirol 2-2

Imolese (3-4-1-2): Rossi; Boccardi, Carini, Ingrosso; Schiavi, Marcucci (40’ St Artioli Sv), Tentoni, Valeau; Belcastro (26’ St Provenzano); Bismark, Padovan (26’ St Latte Lath). A Disp.: Libertazzi, Seri, Alboni, Vuthaj, Maniero, Sall, Bolzoni, Della Giovanna. All.: Atzori
Sudtirol (4-3-1-2): Cucchietti; Ierardi (35’ St Romero), Polak, Vinetot, Fabbri; Tait, Berardocco (35’ St Trovade), Morosini; Casiraghi (24’ St Gatto); Petrella (15’ St Turchetta), Mazzocchi (25’ St Rover). A Disp.: Taliento, Grbic, Davi, Alari. All.: Vecchi.
Arbitro: Giordano
Marcatori: 2’ pt Mazzocchi (S), 30’ pt Padovan (I), 31’ st Latte Lath (I), 46’ st Morosini (S).

Un’ottima Imolese sciupa un’occasione d’oro: al Romeo Galli il Sudtirol impatta 2-2 ben oltre il 90’, nell’ultima azione del match.

I rossoblu fermano una delle corazzate del campionato, sprecando il vantaggio con la rete di Morosini per la più classica doccia fredda. Resta comunque la soddisfazione di aver ottenuto 4 punti nelle ultime due gare contro formazioni che tenteranno il salto di categoria (Carpi e Sudtirol).

Mercoledì Coppa Italia Serie C contro il Piacenza.

La cronaca:

È il Sudtirol ad approcciare meglio la gara e lo sforzo iniziale viene ripagato al minuto 2 quando i biancorossi passano in vantaggio grazie alla rete di Mazzocchi, abile ad avventarsi sul pallone dopo la respinta di Rossi. L’handicap iniziale si fa sentire e, nei minuti successivi, gli altoatesini sfiorano il raddoppio con Petrella che, prima si fa ipnotizzare da Rossi, poi spedisce alto. L’Imolese prende coraggio e, dopo essersi divorato il pareggio con Carini trovato da un perfetto angolo di Marcucci, guadagna campo occupando costantemente la metà campo avversaria. Il pareggiò si concretizza alla mezz’ora quando Ngissah si rende protagonista di un’azione personale in cui dribbla due uomini e, sulla respinta di Cucchietti, Padovan è un rapace nell’insaccare in rete il goal del pareggio. Il Sudtirol prova a reagire ma la prima frazione termina senza altre azioni degne di nota.

Anche nella seconda frazione è l’Imolese a fare la partita. Il Sudtirol si affida solamente ai tiri dalla distanza di Morosini che non inquadrano la porta. Al minuto 31, l’Imolese concretizza gli sforzi passando in vantaggio con la rete del neoentrato Latte Lath. Gli altoatesini faticano a reagire ma, forti anche dei cambi offensivi di Vecchi, si gettano in avanti alla ricerca del pareggio. Nel primo dei 5 minuti di recupero, è Morosini – in una mischia in area – ad insaccare senza lasciare alcuna possibilità a Rossi. Un gol che consegna un punto – insperato oramai per gli altoatesini – ad entrambe le squadre.

Mister Atzori: “Rimane la grandissima prestazione, sono orgoglioso e contento per i ragazzi. Siamo partiti con l’handicap dello 0-1. Siamo stati bravi a recuperarla e ad andare in vantaggio. Abbiamo avuto la possibilità per chiuderla ed è normale che negli ultimi minuti loro provassero a segnare ma speravamo che un pizzico di fortuna ci premiasse. Dobbiamo metterci in testa che questo è il nostro campionato, di sofferenza e fatica. I ragazzi non hanno ancora alcune delle malizie che ci avrebbero aiutato, ma credo che l’arbitro non abbia utilizzato lo stesso metro di giudizio. Ho visto Berardocco commettere quattro falli quando era già ammonito e Latte Lath essere sanzionato al primo fallo della sua partita”.

Andrea Marcucci: “Abbiamo fatto un’ottima partita contro un avversario difficile. Peccato per il gol preso all’ultimo ma rimane la prestazione. Non è facile prendere subito gol ma siamo stati bravi a reagire mentalmente perché se non fai una prestazione simile contro il Sudtirol non la porti a casa”.

Emmanuel Latte Lath: “Sono contento per il gol ma purtroppo, verso la fine, hanno pareggiato. All’inizio dovevamo essere più attenti ma siamo stati bravi a metterli sotto riprendendo la partita. Ora la Coppa Italia in cui dobbiamo vincere perché una vittoria ci dà morale”.