Dominio biancorosso. Ferrara ko

Grande prestazione degli uomini di Demis Cavina.
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 22 volte
Dominio biancorosso. Ferrara ko

Andrea Costa Imola-Bondi Ferrara 71-45
(Parziali: 25-15, 38-25; 55-32)
A.Costa Imola: Penna 10 (1/2, 2/4), Bell 16 (5/13, 1/3), Alviti 6 (2/3 da 3), Wilson 13 (2/7, 2/4), Maggioli (0/2, 0/1); Turrini, Cai, Gasparin 2 (1/3, 0/2), Prato 14 (4/8, 2/4), Toffali (0/1 da 3), Rossi, Simioni 10 (0/6, 3/3). All. Cavina
Ferrara: Venuto, Cortese 7 (2/10, 1/7), Rush 13 (4/6, 0/1), Hall 6 (1/5, 1/5), Fantoni 6 (1/4); Molinaro 5 (1/3 da 3), Panni 2 (1/1, 0/6), Moreno 6 (2/4, 0/2). Ne: Patroncini, Carella. All. Martelossi.
Arbitri: Cappello, Foti, Capurro
 

Una Bondi Ferrara senz’anima si presenta al PalaRuggi per incassare una pesante sconfitta dai cugini dell’Andrea Costa. Martelossi esce malconcio dalla tana di Cavina, subendo per tutto il match la superiorità dei locali che si aspettavano ben altra resistenza da Cortese e compagni.

Imola combatte dal primo minuto con il coltello tra i denti, difendendo con grinta e cuore, soprattutto sui piccoli della Bondi, che si trovano blindati nella morsa dell’Andrea Costa. Ferrara di fatto ci prova solo per due quarti, poi si scioglie come neve al sole, non giocando mai di squadra, difendendo male e attaccando pure peggio. A fine del primo tempo le percentuali dei padroni di casa dicono 44% dal campo, contro il 29% ospite; al 25’ la Bondi capitalizza la miseria di 29 punti, poco più di un punto al minuto. Al 28’ l’Andrea Costa è avanti di 20 mentre Ferrara ha perso la bellezza di 14 palloni e insaccato solo 7 punti nel 3° periodo (tutti di Rush). Imola dilaga e si aggiusta le percentuali, Ferrara prova a reggere l’urto, ma non riesce a reagire. Finisce con un trionfo biancorosso di 71-45 la prima gita fuori casa della Bondi.

Imola chiude a + 26 una gara quasi perfetta e con ben poche sbavature, riprendendosi dalla sconfitta nell’altro derby forlivese del primo turno.