Epifania romana per i giovani rossoblu

I Pulcini dell'Imolese ben figurano durante la due giorni nella Capitale
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 392 volte
Fonte: Imolese Calcio
Epifania romana per i giovani rossoblu

Grande inizio dell’anno per i Pulcini 2007/2008/2009 dell’Imolese Calcio che hanno vissuto la spettacolare trasferta nella Capitale per affrontare i parietà di Roma e Lazio.

Durante il weekend dell’Epifania, i rossoblu si sono cimentati in una due giorni da ricordare a lungo: oltre alle partite di calcio, i ragazzi imolesi hanno potuto visitare alcune bellezze culturali romane con genitori ed accompagnatori.

I giovani del presidente Lorenzo Spagnoli hanno conquistato diversi importanti risultati sul campo, soprattutto dai ragazzi del 2009 che escono imbattuti dalla doppia sfida romana:

 

Pulcini 2007

Roma-Imolese 7-0

Lazio-Imolese 6-4

 

Pulcini 2008

Roma-Imolese 4-1

Lazio-Imolese 2-6

 

Pulcini 2009

Roma-Imolese 2-2

Lazio-Imolese 1-5

 

Questo il commento di Marco Montanari, responsabile del settore giovanile dell’Imolese: “Sono stato letteralmente sommerso dalle tante foto dei nostri ragazzi nei luoghi più noti ed incantevoli della Capitale a corredo di una esperienza che credo resterà a lungo scolpita nei loro cuori. Mi ha incuriosito il feedback dei nostri allenatori relativamente all’approccio comportamentale dei gruppi alla lunga trasferta, un’autentica prima volta per molti di questi giovani atleti. Sono arrivati soltanto complimenti, addirittura da parte degli albergatori che ci hanno ospitato, in molte camere il personale ha trovato i letti rifatti al mattino dai nostri ragazzi. Un sinonimo della grande educazione che contraddistingue la famiglia rossoblù, elemento al quale teniamo in modo viscerale. Dal campo sono arrivati soltanto segnali positivi, con la Lazio ci siamo addirittura tolti qualche piccola soddisfazione nel punteggio finale. Un ringraziamento sincero alle società ospitanti ed ai nostri genitori, sono personalmente orgoglioso di queste continue esperienze che uniscono calcio e vita”.