Forlì amara per la Clai

Le ragazze di coach Manuel Turrini subiscono la prima sconfitta stagionale
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 40 volte
Fonte: Csi Clai Imola
Forlì amara per la Clai

Libertas Volley Forlì - CSI CLAI IMOLA 3-1
(Parziali: 25-21, 25-23, 25-23, 25-14)
Forlì: Partisani ne, Scarfì ne, Peretti 18, Morelli (lib), Raggi 1, Stradaioli ne, Valpiani 14, Balducci 14, Bernabè 1, Contri ne, Gardini 3, Rossi 20, Gramellini (lib2). All.: Delgado
Imola: Rapisarda n.e., Devetag 10, Bombardi 2, Cavalli 4, Tesanovic 11, Magaraggia (lib), Ferracci 11, Folli ne, Melandri 4, Ricci Maccarini ne, Tamburini, Collet 17. All.: Turrini.
Arbitri: Stazio e Casciato.
 

Arriva la prima sconfitta stagionale per la fin qui perfetta Csi Clai Imola: nel super derby in casa della Libertas Forlì, le imolesi perdono un confronto molto equilibrato, anche se l’inerzia è praticamente sempre stata a favore delle locali.

L’intervista, esclusiva Tuttosportimolese, al coach Manuel Turrini:

Prima sconfitta di una stagione fin qui di ottimo livello. Quanto fastidio Le procura?

“La partita è andata come, in fin dei conti, ci si aspettava: loro sono più forti e giocavano in casa ed otto volte su dieci finisce in questo modo. Non ho nessuna recriminazione dal punto di vista del risultato: è la prima sconfitta in 7 partite, dopo sei vittorie e, quindi, l’ultimo dei pensieri è quello della classifica.

Noi non abbiamo giocato al meglio e nonostante ciò è uscita una partita molto combattuta con dei parziali tirati sempre oltre i 20 punti, tranne l’ultimo.

Dove ho più rammarico è nel primo set, perché loro hanno concesso abbastanza, ma noi non siamo state capaci di approfittarne. Nel secondo set, arrivando al 23-23 ti viene l’acquolina in bocca, soprattutto se poi sei tu a chiudere il set per loro (errori di Cavalli e Ferracci, ndr).

A livello di prestazione non sono contento perché non abbiamo fatto quello che dovevamo e che potevamo fare. Le abbiamo fatto fare quello che sapevamo avrebbero fatto, ma loro non sono state speciali. Mentre io vorrei che chi ci batte sia costretto a fare una partita speciale”.

E’ stata battaglia vera, il derby:

“Loro hanno messo in campo un agonismo estremo ed hanno difeso palloni incredibili, mentre da parte nostra c’è stata un po’ di paura. Ancora ci mancano l’approccio e la determinazione giusti per questo tipo di partite. In campo subiamo la valenza dell’avversario, prima ancora che succeda. E questa è tutta una questione di testa”.

Dove crede debba migliorare la sua squadra in vista dei prossimi impegni?

“Se noi vogliamo tirare fuori qualcosa dagli scontri diretti, dobbiamo cambiare mentalità e ricordarci che il problema ce l’ha anche l’avversario, non solo noi, perché siamo una buona squadra che può infastidire tutte le altre formazioni e quindi, soprattutto le partite in casa le dobbiamo giocare con molta più sfrontatezza”.

 

La Clai inizia non perfettamente allineata con le ostiche avversarie che comandano le operazioni fino al 25-21 con cui si va al cambio campo. Nel secondo parziale Imola avanti 6-8, prima di finire -6 sul 17-11. Nel momento peggiore, il cuore imolese si getta oltre l’ostacolo andando a strappare un ottimo 23-23. Sul più bello, però, due errori di Cavalli (in battuta) e di Ferracci (fast in rete) condannano la Csi Clai allo 0-2, dopo aver speso molte energie sia fisiche che mentali.

Turrini tenta la carta Bombardi e scuote le sue atlete che si riprendono, alzando  la testa sul 9-5 nel terzo set. La partita è una vera battaglia con le forlivesi che si battono su tutti i palloni arrivando prima sul 20-20, quindi sul 23-21 a due punti dal match. Un ace di Melandri ed un attacco di Devetag fanno incassare il set della bandiera ad Imola sul 23-25.

Nel parziale successivo, Imola regge fino al 5-5, quindi crolla di testa e di gambe, lasciando spazio alla fuga di Forlì sul 17-10, poi 21-12. Da lì a poco arriva il fischio finale dell’arbitro che condanna la Csi Clai Imola alla prima sconfitta stagionale sul campo di una seria candidata alla promozione diretta.