Giulia Gasparri è la Regina del Mondo

In assoluta esclusiva TuttoSportImolese, l'intervista alla Campionessa Mondiale di Beach Tennis
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 2746 volte
Giulia Gasparri
Giulia Gasparri

Un lustro fa, nel 2012, Giulia Gasparri raggiunse il suo apice nel circuito tennistico WTA, guadagnando un posto nelle migliori 400 al mondo. Poco più che ventenne la mordanese fu, però, costretta ad abbandonare i sogni di gloria per via di un problema fisico. Il suo agonismo e la sua determinazione, enormi fin dalla tenera età, la portarono ad avvicinarsi alla pratica del beach tennis con cui raggiunse, in breve tempo, una dimensione mondiale. Negli ultimi mesi, gli ultimi successi internazionali con le medaglie d’oro ai Campionati Mondiali ed ai Campionati Europei. Giulia è da tre anni la miglior beachtennista al mondo, visti i risultati, le medaglie ed il ranking.

 

Campionati Mondiali, Europei, Italiani: Giulia Gasparri non si ferma più:

“Sì, questo è stato senza dubbio l'anno inaspettatamente più soddisfacente della mia carriera beachtennistica, ho fatto il così detto grande slam del beach tennis portando a casa insieme alla mia socia Federica Bacchetta i tre titoli più importanti della stagione: campionati italiani, campionati del mondo e campionati europei con la maglia azzurra”.

Per chi non ha ben chiara la Sua escalation, può fare un resoconto dei risultati ottenuti solamente negli ultimi 3 anni?

"In questi tre anni di attività ho vinto tanti tornei internazionali di rilievo tra cui il più importante nel 2016 a Kazan $50.000 di montepremi. Per il terzo anno consecutivo mi sono laureata campionessa italiana assoluta; ho vinto 2 volte i campionati del mondo e una volta sono stata sconfitta in finale; per il terzo anno consecutivo sono stata convocata per i campionati europei con la nazionale italiana e fino a quest'anno ho sempre ottenuto la medaglia d'argento, la settimana scorsa sono riuscita per la prima volta a conquistare l'oro anche in quella manifestazione”.

Grande promessa del tennis italiano, riuscì a vincere anche un importante torneo a livello internazionale, entrando nel ranking mondiale. Poi la scelta di dedicarsi al beach tennis, con ottimi risultati:

“Anche con il tennis ho avuto le mie soddisfazioni, ma sono stata costretta a smettere per un problema congenito alla schiena che non mi permetteva più di svolgere al meglio la mia attività e ho dovuto lasciare a soli 21 anni e una classifica Wta che mi vedeva intorno alla 400esima posizione”.
Ha mai avuto dubbi su questa scelta, magari con il tarlo di non sapere cosa avrebbe potuto ottenere continuando la carriera precedente?

“Dubbi non ne ho mai avuti, perché la scelta è stata abbastanza forzata, sicuramente non è stato facile abbandonare il sogno di una vita ma fortunatamente con il beach ho sopperito bene a questa mancanza e adesso sono soddisfatta così, mi ritengo privilegiata per la vita che faccio”.

Sta raggiungendo l’età della classica “maturità agonistica”, nonostante una bacheca ricca di trofei: si è già posta dei limiti o degli obiettivi da raggiungere in carriera?

“Io limiti non me ne pongo mai, per me con l'impegno e la dedizione si può sempre migliorare ed essendo il mio uno sport di coppia hai la fortuna di trovare continuamente nuovi stimoli e voglia di continuare a vincere”.