Il Centenario nella maglia dell'Imolese

Presentate le nuove divise dei rossoblu per la stagione di serie C
12.09.2018 02:05 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 609 volte
Fonte: Francesco Dottori
Il Centenario nella maglia dell'Imolese

L'Imolese ha presentato ufficialmente le nuove divise per la stagione 2018/19, quella del centenario del club romagnolo. Tante le novità sulle divise: a parlarne nell'accogliente cornice di Elio's Cafè è il presidente Lorenzo Spagnoli: «Questa sera di presentazione delle maglie è carico di significati aggiuntivi rispetto ai quattro anni precedenti della mia presidenza. I motivi sono diversi. Il primo è che questo è l'anno del centenario e viverlo in Serie C era un importante obiettivo che avevo in testa quando ho preso la guida della società: oggi posso dire che ce l'abbiamo fatta, tutti assieme e questa è una cosa grandissima. Siamo tornati nella terza categoria della piramide calcistica nazionale dopo quasi 50 anni; per questo ho ritenuto giusto dare ad Imola qualcosa da ricordare, tramite un viaggio nel tempo, rendendo la maglia di casa vintage, unica e con chiari riferimenti ai colori delle mura della nostra città. Inoltre la maglia sarà arricchita da uno speciale stemma celebrativo, naturalmente legato ai nostri cento anni di storia. Quando ho visto la maglia mi sono emozionato, perché essa porta indietro nel tempo, l'abbiamo studiata nei particolari. È presente sul retro una piccola scritta, che ho voluto fortemente far stampare, che recita "Mai arrendersi". Questo è un valore che mi ha trasmesso mio papà, che purtroppo non più di un anno fa ci ha lasciati: ha cercato di insegnarmelo per tutta la vita, fino alla fine. Vorrei che tutte le domeniche, tutti assieme, portiamo avanti questo messaggio».
Le nuove divise - la prima, quella da trasferta e le due da portiere - sono state svelate da capitan Michele Valentini, Eric Lanini, Giuseppe Giovinco, Luca Belcastro, Gian Maria Rossi ed Enrico De Gori, modelli per l'occasione.

Da sottolineare la presenza del cognome sulle spalle di ogni maglia.

La prima divisa ripropone naturalmente i tradizionali quarti rossoblù, proposti però in una tonalità molto scura - col rosso tendente quasi al porpora - che conferisce eleganza e, come sottolineato dal presidente Spagnoli, una spiccata nota vintage; lo speciale stemma del centenario è posto in posizione centrale, proprio sotto al colletto a vu bianco e sopra il main sponsor "Arredoquattro", che accompagna l'Imolese ormai da anni. La seconda divisa, invece, è sostanzialmente la stessa dell'anno scorso, bianca ma adornata da stelle rosse e blu a quattro punte per richiamare proprio i ragazzini del settore giovanile, per l'appunto vere e proprie "stelline" del club. Tinta unica, infine, per le due divise da portiere, una rossa e l'altra azzurra. Per la terza divisa, che verrà presentata solo prossimamente, bisognerà aspettare.

 

Intanto sono stati respinti i ricorsi di Robur Siena, Ternana, Pro Vercelli, Catania, Novara e Virtus Entella per il ripescaggio in Serie B: la cadetteria rimarrà quindi a 19 squadre, con la Serie C che non vedrà (almeno per ora) mutamenti. La lunghissima estate dei tribunali potrebbe però non essere finita qui: sono infatti tutt'altro che scongiurati nuovi ricorsi delle società interessate. Intanto, stamattina, si procederà finalmente con la composizione dei calendari: l'Imolese verrà con ogni probabilità inserita nel Girone B. Dopo i mancati ripescaggi in B (e conseguenti mancate riammissioni tra i pro per alcune società di D, su tutte Avellino, Bari, Messina e RC Cesena) nessuna novità nella composizione del girone: a fare compagnia ai ragazzi di mister Dionisi saranno, in rigoroso ordine alfabetico, AlbinoLeffe, Alma Juventus Fano, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, L.R. Vicenza Virtus, Monza, Pordenone, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Südtirol, Teramo, Ternana, Triestina, Virtusvecomp Verona e Vis Pesaro, per un totale di 20 formazioni. Prima giornata domenica, con possibili rinvii fino a mercoledì per le trasferte più lunghe visto il poco preavviso.