Il cibo Vale oro [01]

Rubrica su nutrizione e sport a cura della dott.ssa Valentina Succi, biologa e nutrizionista
29.05.2019 15:28 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Il cibo Vale oro [01]

EQUILIBRIO ALLA BASE DI TUTTO

Già il filosofo Feuerbach asseriva :”Noi siamo quello che mangiamo”.

L'assunzione errata di alimenti, sia nella quantità che nella qualità, può essere uno dei fattori principali nella determinazione di stati patologici quali ipertensione, malattie dell'apparato cardiocircolatorio, obesità, diabete e alcune forme di tumori.
Il rischio obesità, in particolare, è determinato sia da un eccesso di calorie introdotte, rispetto a quelle consumate, ma soprattutto, nell'età giovanile, da stili di vita sedentari, spesso omologati dalle famiglie. Da qui si evince che è sì importante controllare quello che mangiamo, ma ancor più importante è effettuare una costante attività fisica, senza per forza diventare tutti atleti.

La vasta disponibilità attuale di alimenti raffinati ha portato all' “involuzione” metabolica alla base del diffuso sovrappeso tipico dei Paesi occidentali. Ciò, infatti, che ci differenzia dai popoli orientali è anche la qualità della materia prima, che finisce fin troppo elaborata sulle nostre tavole. Si nota spesso come i migranti dall'Asia cambino la propria composizione corporea, accumulando peso, una volta giunti nei nostri Paesi. I principali responsabili di questo cambiamento sono sì i grassi saturi, ma anche e soprattutto gli zuccheri raffinati. Le tecniche di raffinazione in genere causano l'impoverimento a livello dei micronutrienti (sali minerali e vitamine) ed ecco che le nostre fonti di carboidrati diventano molto scarse da questo punto di vista, mentre molto caloriche dall'altro lato.

 Anche confrontandoci con i nostri nonni si capisce che, è vero che le disponibilità anche a livello quantitativo erano inferiori, ma che le materie prime consumate erano ben differenti. All'epoca era possibile praticare la vera Dieta Mediterranea, con pochissimi latticini, se non nulla, tanti cereali grezzi, frutta, verdura e legumi. Il pesce non era così raro sulle tavole di chi abitava in costa e si utilizzava solo il pescato del giorno del nostro mare che aveva costi ridotti.

La combinazione di corretta educazione alimentare e vita attiva diventa fondamentale. Il Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (CREA) ha stilato 10 linee guida fondamentali a cui rimandiamo, molto utili per mantenere un'ottimale condizione di benessere:

Controlla il peso e mantieniti sempre attivo: non dobbiamo sentirci schiavi della bilancia, ma nemmeno temerla. Un controllo del peso al mese ci fa capire in che direzione stiamo andando rispetto al nostro standard. Un altro parametro che si può monitorare a livello casalingo è la circonferenza della vita che se aumenta troppo è correlata con un'elevata incidenza di patologie cardiovascolari. L'attività fisica, invece, deve essere calibrata in base alle proprie possibilità. Se per un ragazzo giovane i 10000 classici passi al giorno possono essere insufficienti per tenersi in forma, per una persona che ha passano i 60 anni possono essere sufficienti.

Più cereali, legumi, ortaggi e frutta: questi sono tutti alimenti a bassa concentrazione calorica, cioè con un elevato volume saziante, si introducono poche calorie, e permettono di aggiungere all'alimentazione un importante quantitativo di sali minerali e vitamine.

Grassi: scegli la qualità e limita la quantità: i grassi sono sempre grassi, è vero, ma alcuni devono essere contenuti nella dieta, come quelli saturi ed il colesterolo, mentre gli acidi grassi, soprattutto gli essenziali delle famiglia degli omega 3, devono essere presenti in maggiori quantità.

Zuccheri, dolci bevande zuccherate: nei giusti limiti: l'attenzione, negli ultimi anni, si è proprio spostata su questi, capendo che sono da controllare molto di più rispetto ad i grassi.

Bevi ogni giorno acqua in abbondanza: ce ne scordiamo sempre, ma l'acqua è un nutriente esattamente come gli altri, anzi è alla base della vita e al corretto funzionamento delle vie metaboliche.

Il sale? Meglio poco e aggiungerei di qualità; non tutti i sali sono uguali e limitare il sodio (è questo piuttosto che va controllato) può essere fatto scegliendo di usare sali che ne contengano meno, ma che rimangano sapidi grazie ad altri minerali con proprietà preziose.

Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata: fanno parte della nostra cultura e, visto che il bere è parte della convivialità, è giusto non privarsene, ma mai abusarne!

Varia spesso le tue scelte a tavola: è utile, oltre che per non incappare in carenze, anche per non annoiarsi e cadere nelle tentazioni

Consigli speciali per persone speciali: in realtà ognuno di noi avrebbe bisogno di un'alimentazione personalizzata, ma soprattutto le persone con particolari patologie o condizioni fisiologiche come gravidanza ed allattamento

La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te: rispettare alcuni accorgimenti legati al buon senso, sarebbe prezioso per aumentare la salubrità dei cibi anche a livello casalingo.

L'inserimento di questi dieci punti nel nostro stile di vita ci permetterà non solo di ottenere una buona forma fisica, ma soprattutto di godere di tutto ciò che ne consegue: miglior riposo notturno; digestione rapida; vitalità e miglioramento delle relazioni interpersonali.