Il cibo Vale oro [02]

Rubrica su nutrizione e sport a cura della dott.ssa Valentina Succi, biologa e nutrizionista
05.06.2019 15:30 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Il cibo Vale oro [02]

PESO FORMA? MEGLIO UN CORPO SANO!

Nell'immaginario comune c'è troppo spesso lo stereotipo di ragazze magre ed emaciate e si è perso di vista ciò che significa veramente possedere un corpo sano. Capiamo insieme, invece il vero significato di possedere un corpo in salute.

Come abbiamo già visto nell'articolo precedente, è molto importante mantenere un peso corporeo giusto, ma qual è il giusto peso per ognuno di noi? E' sufficiente calcolare il peso forma con la classica formula altezza in centimetri meno 100 (104 per le donne)?

La risposta non è né no né sì. La formula sopra citata ci aiuta ad avere una stima di riferimento, ma dobbiamo capire, invece, che il cosiddetto peso ideale non è definito da un numero preciso, bensì da un range di pesi tali da rispecchiare le diverse corporature che si possono individuare nelle persone.

Facciamo un esempio pratico: una ragazza alta 170cm dovrebbe pesare 66kg se rispettassimo il calcolo matematico, ma in realtà il suo peso potrebbe oscillare dai 60 ai 75kg. Cosa determina la scelta del peso di riferimento? La cosiddetta costituzione. Se una persona ha la circonferenza del polso molto sottile, le spalle strette ed una muscolatura che difficilmente diventa importante, avrà un peso che si sposta verso la fascia bassa del range, mentre, al contrario, chi ha un'ossatura massiccia accompagnata da un'importante muscolatura, dovrà per forza di cose spostarsi verso la fascia alta, senza frustrazioni se non si scende sotto un determinato peso.

Un altro esempio che rende bene l'idea è confrontare un atleta professionista con un individuo sendentario. Pensiamo a Martin Castrogiovanni, ex giocatore di rugby della nazionale (vedi foto): è alto 188cm e pesa 119kg. Gli stessi dati potrebbero valere per un impiegato sedentario che non pratica attività fisica (vedi foto). Qual è la differenza tra i due indiviui? La costituzione e soprattutto la composizione corporea. Se ci limitassimo ai meri dati, entrambi risulterebbero gravemente in sovrappeso, mentre solo il secondo soggetto ha bisogno di rivedere la sua forma fisica, modificando lo stile di vita. L'atleta della nazionale non è ovviamente sovrappeso, ma ha semplicemente un valore ponderale sopra la norma a causa della densità muscolare.

Cosa dobbiamo ricordarci, quindi? Che il peso è un numero, che ha sicuramente un valore e non va dimenticato del tutto, ma va sempre rapportato al tipo di persona che siamo. Dobbiamo piuttosto pensare di seguire un sano e corretto stile di vita in modo da ridurre la nostra massa grassa, che è a tutti gli effetti una zavorra, e rendere tonica la nostra massa muscolare. Si capisce quindi che è fondamentale, per avere un corpo sano ed in forma, l'abbinamento di sana alimentazione ed attività sportiva, quest'ultima da scegliere in base alle proprie possibilità, senza stra fare.

Per capire quale sia la composizione del prorpio corpo è possibile rivolgersi ad un professionista dell'alimentazione che, attraverso diversi strumenti, può misurarla. Gli strumenti più comunemente utilizati sono la plicometria e la bioimpedenza. Nel mio studio, in particolare, utilizzo una bilancia bioimpedenziometrica che effettua una "scansione" del corpo. Attraverso degli elettrodi vengono emesse delle onde elettriche, non percepite dalla persona che viene indagata. Tali onde possono essere condotte, bloccate o modulate in base al contenuto di acqua delle varie componenti coproree. Il grasso, infatti, agisce come un isolante, per cui le blocca, l'acqua sottocutanea le conduce ed il muscolo, essendo una commistione delle due componenti, le modula. In base alle onde in uscita, si ricavano dei dati percentuali dei massa grassa, massa muscolare e acqua corporea. Questi dati saranno poi utili per stilare un piano dietetico mirato alla persona.