Il Dado è tratto

Davide Bulzamini firma per il SMV Saint-Marcel Vernon ed approda in Francia

 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 642 volte
Fonte: Romagna Handball
Dado (a dx) e Gianni Bulzamini
Dado (a dx) e Gianni Bulzamini

Le voci di un possibile saluto di Davide Bulzamini alla maglia del Romagna Handball cominciarono a rimbalzare fin dai tempi della mancata qualificazione alle semifinali scudetto ed ebbero ulteriore vigoria al termine delle Final-8 di Coppa Italia di Fondi.

Ora è tutto ufficiale, con la firma sul contratto dei transalpini del SMV Saint-Marcel Vernon al talentuoso terzino mordanese si aprono le porte per il campionato professionistico Proligue, ovvero la Serie B francese.

La buona stagione individuale con un ottimo contributo realizzativo in Serie A e la conferma in pianta stabile nel gruppo della Nazionale ha convinto la società a puntare sul tiratore del Romagna Handball. Dopo essere divenuto un pezzo pregiato della massima Serie italiana, ora il grande passo in Francia in un’estate fantastica per te: oltre alla certezza di aver effettuato la scelta giusta per la tua carriera, hai anche qualche paura?

“Diciamo che a livello sportivo è un gran bel momento, continuo a lavorare forte affinché questo momento possa allungarsi il più possibile Nonostante andare in Francia sia una scelta importante, penso sia la scelta giusta. Ho avuto l'opportunità di conoscere l'ambiente e mi è piaciuto molto. Sono tutti molto disponibili, pronti ad aiutarti a partire dal mio compagno di squadra Pablo Marrochi, all'allenatore Pavoni alla segretaria Nadia. Il paese è una Mordano allargata, dove la pallamano è il centro di tutto. Un po' di paura c'è anche se definirla paura forse non è la maniera esatta“.

Le valigie sono già pronte?

“Non ancora, vado via fra poco più di un mese, tra un po' penserò alle valigie. Adesso penso a rilassarmi, a godermi un po' le vacanze con i miei familiari, la ragazza e gli amici e ad allenarmi“.

Cosa potrai offrire al tuo nuovo club?

“Spero di offrire quello che ho offerto al Romagna in questi anni, il mio obiettivo è quello di dare continuità al mio processo di crescita. Penso di poter essere una pedina importante subito in difesa mentre in attacco forse occorrerà un po' di tempo per entrare nei meccanismi ma sono fiducioso, lavoro per questo“.

In conclusione, un saluto a chi ti ha seguito finora?

“Saluto tutta la società che mi ha dato l'opportunità di crescere da Domenico Tassinari a Fabrizio. Un ringraziamento particolare lo devo ai miei compagni che mi hanno sempre sostenuto, al presidente Mauro Brunori che mi ha sempre appoggiato in questa scelta, al dirigente Guglielmo Caudarella. Infine voglio ringraziare moltissimo Marco Folli che è stata forse la persona più importante in questa scelta, ha saputo consigliarmi molte cose e mi ha aiutato molto“.