Il ricordo di Marco Marchetti

Ha preso il via la Coppa Marchetti e la Federazione ha ricordato il lungo che morì in campo nel 2003
13.09.2018 19:49 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 1059 volte
Fonte: Fip Crer
Marco Marchetti
Marco Marchetti

Questo il toccante ricordo di Marco Marchetti, espresso sui social dalla Federazione di Basket Emilia Romagna

"29 Maggio 2003. Castelguelfo, Bologna.
Si gioca la gara 2 della Finale di un derby infuocato: i padroni di casa ospitano Castenaso. Fra i due paesi ci sono 24 km, fra le due squadre c'è di mezzo la promozione in B1. 
Il Palasport è pieno, la cornice è clamorosa. Siamo nel 2° quarto, ad un certo punto, dal nulla, un giocatore si accascia per terra. Nessun contatto, nessun contrasto di gioco. Sono tutti ammutoliti, in campo come in tribuna si piange, si pensa già al peggio che, puntualmente, arriva. Marco Marchetti, lungo titolare del Guelfo, aveva appena chiesto il cambio a chi, purtroppo, non glielo poteva dare. Stroncato da un terribile infarto. 
Marco era modenese, aveva 33 anni, era il tipico centro con mani buone e senza troppa cattiveria, perfetto per una quarta serie nazionale com'era, all'epoca, la B2. Aveva fatto le giovanili in Fortitudo, era stato a Imola, a Ozzano. Una carriera di tutto rispetto, insomma. Altro che Minors.
Ma allora, perché questo post?

Marco lavorava, come molti di noi, come ingegnere informatico. E si sarebbe dovuto sposare venti giorni dopo quella tragica gara 2.
Marco, come Davide Ancillotto, come Conrad McRae, era morto sul campo. Sono campioni cui ricordo certo non svanirà, ma tramonta, non parlandone mai abbastanza. Figuriamoci, se si parla di serie inferiori.
A Marco è stato dedicato il palasport di Castelguelfo, dove oggi gioca la serie C: a Marco è stata intitolata la Coppa Emilia Romagna di Serie D, che ha preso il via proprio ieri sera. 
Quindici anni dopo, sono tutti ottimi motivi per ricordarlo.
Il fatto che fosse lui, non è che uno in più".