Imola attende Cairoli e Fontanesi

Per Tony l'opportunità di un trionfo casalingo, per Kiara del 6° titolo mondiale
25.09.2018 12:16 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 23 volte
Fonte: Formula Imola
Herling e Cairoli
Herling e Cairoli

E’ palpabile l’attesa per l’MXGP of Italy, l’ultima prova del Campionato del Mondo di Motocross, in programma il 29 e 30 settembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

Grazie all’impegno congiunto di Formula Imola e del Moto Club Monte Coralli, è stata costruita una pista altamente tecnica e spettacolare, per un evento destinato a rimanere nella storia del Motocross.

A questo ultimo atto del campionato ci si arriva con il titolo della MXGP già assegnato a Jeffrey Herlings, che ha letteralmente dominato la stagione. Impressionanti i suoi numeri: 31 vittorie, 4 secondi e 1 terzo posti. Il fuoriclasse olandese ha disputato 36 manche (saltando solo il GP di Lombardia per infortunio), il che significa essere andato sempre a podio.

L’unico in grado di impensierirlo è stato ovviamente il Tony nazionale, che sicuramente farà di tutto per battere il rivale sulla pista di casa, per lanciare un segnale per la stagione 2019, dove tornerà a dare la cacci al decimo titolo.

Il round di Imola non manca di altri motivi di grande interesse. Primo fra tutti l’assalto di Kiara Fontanesi al sesto titolo iridato. L’assenza della Duncan e la strepitosa doppietta di Assen hanno catapultato la parmense al comando della classifica con 8 punti di vantaggio sull’olandese Nancy van den Ven e 22 sulla tedesca Larissa Papenmeier. Un vantaggio che, con 50 punti in palio, non è rassicurante e quindi Kiara parte con l’obiettivo della vittoria di manche per regalarsi un risultato straordinario.

Ad Imola si assegna anche il titolo della MX2, con lo spagnolo Jorge Prado a pochi metri dal traguardo: il suo unico avversario, il lettone Paul Jonass, è staccato di 46 punti, per cui a Prado bastano cinque punti, anche in caso di doppietta del rivale, per aggiudicarsi il titolo. Il programma è completato dall’Europeo 300 e della finale del Trofeo Yamaha 125.