Imolese d'autorità a Sasso Marconi

I rossoblu stendono i felsinei con un netto 2-0, nonostante la doppia inferiorità numerica nella ripresa
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 27 volte
Fonte: Francesco Dottori
Imolese d'autorità a Sasso Marconi

SASSO MARCONI-IMOLESE 0-2
Sasso Marconi: Monari, Minelli, Cattabriga (72’ Giacomucci), Galassi, Longhi, Tonelli, Gyimah (74’ Iysa), Piccardi (56’ Barranca), Della Rocca, Pescatore (88’ Hinek), Benatti. A disp.: Lazzari, Blandamura, Betti, Margiotta. All.: Cevenini.
Imolese: Rossi, Montanaro, Checchi, Torta, Boccardi, Guatieri (61’ Miotto), Scalini, Carraro, Garattoni (88’ Galanti), Belcastro (72’ Ferretti S.), Ferretti G.. A disp.: Mastropietro, Pellacani, Borrelli, Salvatori, Franchini, Gavoci. All.: Gadda.
Arbitro: Saia (Palermo)
Marcatori: Guatieri (2'), Ferretti G. (52').
Note: espulsi Torta (58', doppia ammonizione), Scalini (70', doppia ammonizione).


 

L'Imolese si prende l'intera posta in palio al "Carbonchi" di Sasso Marconi, imponendosi per 0-2 nonostante la doppia inferiorità numerica sofferta per quasi metà della ripresa. Pronti-via e i rossoblù colpiscono: non sono passati ancora 120 secondi quando Guatieri, pescato dalle retrovieappoggia in rete lo 0-1. Ripresa: il gol di capitan Ferretti (52') sembra sigillare la vittoria, ma nel giro di poco tempo i romagnoli rimangono in 9 per le espulsioni comminate a Guatieri -e in tale occasione Rossi respinge il penalty di Della Rocca- e Scalini, entrambe per doppio giallo. Gli ultimi 20 minuti si trasformano in un assedio gialloblù, ma i ragazzi di Gadda resistono fino al triplice fischio. I romagnoli possono esultare anche per i risultati degli altri campi: impattano per 1-1 Rimini e Aquila Montevarchi, ma soprattutto il Fiorenzuola fa registrare il medesimo risultato con il Trestina. L'Imolese, adesso, vede la vetta ad appena 3 lunghezze: di capitale importanza sarà lo scontro diretto di domenica con il Villabiagio, terza della classe appena un punto sopra il grifone. La formazione di Villanova di Marsciano (Perugia) è una delle squadre-rivelazione del raggruppamento: il pericolo pubblico è bomber Brunori Sandri, capocannoniere del Girone D con 13 reti; attenti anche a Cardelli, a quota 5.