Imolese festeggia il 2° posto

Con una grande prestazione di squadra e la doppietta di Miotto i rossoblu agguantano il secondo posto con 2 giornate di anticipo
24.04.2018 10:10 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 55 volte
Fonte: Francesco Dottori
Imolese festeggia il 2° posto

Imolese-Sasso Marconi 2-1

Imolese Calcio 1919: Rossi, Garattoni, Boccardi, Boccadamo, Guatieri (88’ Galanti), Miotto (94’ Salvatori), Carraro, Valentini, Belcastro (85’ Pittarello), Franchini (68’ Titone), Ferretti (74’ Crema). A disp.: Mastropietro, Tattini, Pasotti, Garavini. All.: Massimo Gadda

Sasso Marconi: Monari, Galassi, Piccardi, Boccaccini, Blandamura (74’ Cattabriga), Dall’Ara (79’ Betti), Noselli, Tonelli (46’ Sanzo), Della Rocca, Hinek (62’ Negri), Barranca (57’ Benatti). A disp.: Lazzari, Giacomucci,  Mechetti, Gyimah. All.: Roberto Moscariello

Arbitro: Sig. Bergamin (Castelfranco Veneto)

Marcatori: 4’, 47’ Miotto, 9’ Barranca

Adesso c'è anche il benestare della matematica: l'Imolese batte per 2-1 il Sasso Marconi e, complice la contemporanea sconfitta del Fiorenzuola a Trestina (1-0), centra quel secondo posto corrispondente al miglior piazzamento in vista dei playoff.
Al "Romeo Galli" i padroni di casa vengono trascinati dalla doppietta di Miotto, andato a segno al 4' e al 47', intervallata dal momentaneo pareggio di Barranca (9'). Il palo centrato da Benatti allo scadere mette i brividi ai rossoblù, ma il punteggio non cambia. A fine partita occhi puntati sul risultato di Sporting Trestina-Fiorenzuola anche per il Sasso Marconi, che in caso di mancata affermazione degli umbri avrebbe potuto stappare lo spumante nonostante la sconfitta: così non è stato, i festeggiamenti salvezza sono probabilmente rinviati alla prossima settimana.
Adesso un'Imolese senza più reali obiettivi da qui alla fine della regular season affronterà un Villabiagio al contrario in piena lotta playoff: i perugini, ai quali la vittoria manca da ben otto giornate, sono in crisi nera ma nonostante ciò in piena corsa per gli spareggi. Le motivazioni, in quella che sarà la prima trasferta della storia dell'Imolese a Villabiagio potrebbero fare la differenza: i padroni di casa puntano tutto sulla verve di bomber Brunori Sandri, autore sin qui di 20 marcature nonché capocannoniere del Girone D.


Andata di fatto in archivio la stagione regolare, per l'Imolese è tempo di guardarsi attorno in vista degli imminenti playoff: ricordiamo che questi serviranno a stabilire una graduatoria per eventuali ripescaggi in Serie C tra le nove vincitrici degli spareggi, tutti interni ai vari gironi. I ragazzi di Gadda, forti della seconda piazza, giocheranno in casa (oltre all'eventuale finale) la semifinale, quando al "Romeo Galli" arriverà la quinta classificata, ovvero la squadra sulla carta più morbida. Forlì e Fiorenzuola sono nettamente favorite per terzo e quarto posto, mentre stando alla classifica attuale sarebbe la Sangiovannese a sfidare l'Imolese. Attenzione però, perché a tre lunghezze inseguono Aquila Montevarchi, la stessa Villabiagio e soprattutto Pianese, autrice di un girone di ritorno stratosferico e probabilmente formazione da evitare. Ancora in corsa per il quinto posto, ma con le speranze ridotte al lumicino, Lentigione e Sammaurese. Tutto insomma dipenderà dalle ultime due giornate, e l'ago della bilancia potrebbe essere l'Aquila Montevarchi che andrà a Piancastagnaio prima di ricevere il Fiorenzuola. Prima di tutto, però, i fari saranno ovviamente puntati sulla Sangiovannese, formazione col destino nelle proprie mani e che riceverà la quasi spacciata Colligiana prima di andare a far visita al Lentigione.

Adesso c'è anche il benestare della matematica: l'Imolese batte per 2-1 il Sasso Marconi e, complice la contemporanea sconfitta del Fiorenzuola a Trestina (1-0), centra quel secondo posto corrispondente al miglior piazzamento in vista dei playoff.
Al "Romeo Galli" i padroni di casa vengono trascinati dalla doppietta di Miotto, andato a segno al 4' e al 47', intervallata dal momentaneo pareggio di Barranca (9'). Il palo centrato da Benatti allo scadere mette i brividi ai rossoblù, ma il punteggio non cambia. A fine partita occhi puntati sul risultato di Sporting Trestina-Fiorenzuola anche per il Sasso Marconi, che in caso di mancata affermazione degli umbri avrebbe potuto stappare lo spumante nonostante la sconfitta: così non è stato, i festeggiamenti salvezza sono probabilmente rinviati alla prossima settimana.
Adesso un'Imolese senza più reali obiettivi da qui alla fine della regular season affronterà un Villabiagio al contrario in piena lotta playoff: i perugini, ai quali la vittoria manca da ben otto giornate, sono in crisi nera ma nonostante ciò in piena corsa per gli spareggi. Le motivazioni, in quella che sarà la prima trasferta della storia dell'Imolese a Villabiagio potrebbero fare la differenza: i padroni di casa puntano tutto sulla verve di bomber Brunori Sandri, autore sin qui di 20 marcature nonché capocannoniere del Girone D.


Andata di fatto in archivio la stagione regolare, per l'Imolese è tempo di guardarsi attorno in vista degli imminenti playoff: ricordiamo che questi serviranno a stabilire una graduatoria per eventuali ripescaggi in Serie C tra le nove vincitrici degli spareggi, tutti interni ai vari gironi. I ragazzi di Gadda, forti della seconda piazza, giocheranno in casa (oltre all'eventuale finale) la semifinale, quando al "Romeo Galli" arriverà la quinta classificata, ovvero la squadra sulla carta più morbida. Forlì e Fiorenzuola sono nettamente favorite per terzo e quarto posto, mentre stando alla classifica attuale sarebbe la Sangiovannese a sfidare l'Imolese. Attenzione però, perché a tre lunghezze inseguono Aquila Montevarchi, la stessa Villabiagio e soprattutto Pianese, autrice di un girone di ritorno stratosferico e probabilmente formazione da evitare. Ancora in corsa per il quinto posto, ma con le speranze ridotte al lumicino, Lentigione e Sammaurese. Tutto insomma dipenderà dalle ultime due giornate, e l'ago della bilancia potrebbe essere l'Aquila Montevarchi che andrà a Piancastagnaio prima di ricevere il Fiorenzuola. Prima di tutto, però, i fari saranno ovviamente puntati sulla Sangiovannese, formazione col destino nelle proprie mani e che riceverà la quasi spacciata Colligiana prima di andare a far visita al Lentigione.