Jacopo Preti ufficiale a San Miniato

L’intervista alla giovane ala che il prossimo anno giocherà in Toscana in serie B

23.07.2018 17:32 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 285 volte
Jacopo Preti
Jacopo Preti

Il 24enne imolese Jacopo Preti prosegue con la propria carriera: è ufficiale il suo ingaggio a San Miniato. Nella prossima stagione farà parte di un roster già molto competitivo che vede i nomi di Magini, Benites, Mazzucchelli, Apuzzo, Lasagni, Trentin, Morciano, Capozio e Nasello.
Ala forte classe 1994, nell'ultima stagione ha militato a Giulianova, nel girone C della serie B nazionale, chiudendo il campionato con circa 10 punti di media a partita in 25 minuti giocati. Il curriculum di Jacopo è già importante: cresciuto nelle giovanili dell’Andrea Costa Imola, dove inizia ad essere aggregato in prima squadra fin dai 16 anni, cambia sponda nel 2013/2014, passando alla Virtus Imola in Divisione Nazionale C, dove dimostra le proprie capacità a buon livello. Dopo il ritorno in biancorosso, in Serie A2, arriva la chiamata di Giulianova, in Abruzzo, che diventa una scelta di vita, oltre che cestistica.
Proprio a Giulianova Jacopo trova un ampio minutaggio, contribuendo in modo determinante al piazzamento finale della squadra a fine stagione, con una salvezza conquistata con 28 punti a fine campionato. Preti è un giocatore dotato di grandissimo talento offensivo, con mani “educate” e grande qualità e conoscenza del gioco, unite ad un atletismo importante. Ora sarà a disposizione di coach Barsotti per una nuova avventura in serie B, a partire dal raduno ufficiale del 22 agosto.

 

Jacopo Preti, le tue prime impressioni toscane? 
“La società di San Miniato ha dimostrato interesse nei miei confronti sin da subito, mettendomi in contatto con l’allenatore e tutti i componenti della staff societario e tecnico. La società, mi è stato riferito, essere estremamente seria e a livello ambientale parliamo di una cittadina molto bella in cui non sarà difficile ambientarsi”.

 

Cosa ti ha portato a cambiare aria?
“Sicuramente il fattore decisivo per il mio cambiamento di maglia è legato alla mia voglia di confrontarmi in un girone nuovo, stimolante e forse anche più competitivo. Ho una grandissima voglia di mettermi in gioco ancora una volta in una situazione nuova dopo l’esperienza abruzzese”.

 

Come hai vissuto le ultime due stagioni?
“L’ultimo anno a Imola è stato importante, perché mi ha dato la possibilità di crescere definitivamente a livello psicologico e tecnico. I risultati del percorso cominciato a Imola si sono poi visti sul campo a Giulianova, nella quale mi sono ritagliato minuti importanti e dove sono stato responsabilizzato”.

 

I tuoi obiettivi principali?
“Confermare la crescita vissuta l’ultimo anno a Giulianova cercando di mettere le mie qualità a servizio della squadra per ottenere i migliori risultati possibili”.

 

Jacopo, quanto ti manca Imola, non solo come città?
“Imola rimane e rimarrà sempre casa, ma per la mia crescita personale e professionale questo percorso che mi sta portando in giro è fondamentale e mi sta regalando grandi soddisfazioni. Sono felice così”.