L'A.Costa stop al fotofinish

I biancorossi cadono per un cesto allo scadere
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 40 volte
Fonte: Andrea Costa Basket
L'ultimo tiro
L'ultimo tiro

Pallacanestro Mantovana - Andrea Costa Imola Basket 82-80
(21-20; 41-36; 64-65) 

MANTOVA: Vencato 10, Jones 17, Costanzelli ne, Brownridge 10, Moraschini 9, Ferrara 2, 
Albertini ne, Timperi ,7 Candussi 19, Mei 3, Cucci 5. All. Lamma

IMOLA: Bell 22, Alviti 19, Maggioli 9, Wiltshire ne, Wilson 15, Gasparin 6, Prato 3, Toffali, Rossi ne, Penna 6, Simioni. All. Cavina

Al PalaBam di Mantova l’Andrea Costa non pesca il successo, nonostante una volata punto a punto negli ultimi istanti del match.

Questa la cronaca:

Inizio difficoltoso per la squadra di Coach Cavina che sprecando troppo sotto canestro si ritrova con un parziale di 7-0 piazzato da Moraschini a favore dei padroni di casa. Provano Alviti e Wilson a recuperare lo svantaggio dei primi 5’ di gioco, ma Moraschini e Jones trascinano Mantova sul 12-5.  Imola in un inizio troppo morbido di partita non riesce a concretizzare in attacco e i padroni di casa ne approfittano portandosi sul 19-13 al 9’. Ma la ripresa imolese è vicina: antisportivo chiamato a Timperi su Bell che realizza 2/2 dalla lunetta. Rimessa a favore degli imolesi e Maggioli non sbaglia, 19-17.  Cucci riporta Mantova a +4, vantaggio subito accorciato da Bell che subisce fallo, nell’ultima azione di primo quarto e realizza 3/3, 21-20 il punteggio dopo i primi 10’ di gioco. Imola nonostante i tanti tiri aperti non riesce a trovare continuità, gli unici 3 punti realizzati nei primi 4’ del secondo quarto sono quelli su tripla di Gasparin, e gli Stings ne approfittano con l’asse Candussi-Mei. 
Ma è proprio il play-guardia biancorosso Gasparin a caricarsi l’attacco imolese sulle spalle e ad accorciare il divario: 30-28 al 15’. I ragazzi di Coach Cavina macinano canestri, trovando quella continuità che non erano riusciti a trovare nei primi 17’ di gioco, portandosi in vantaggio con la tripla di Wilson: 34-35 al 17’. Appena cala l’intensità in attacco, con tiri aperti infranti sul ferro, i mantovani, ne approfittano e si riportano a +5, sul 41-36 all’intervallo lungo. 
Al ritorno sul parquet è subito +10 Mantova, 46-36 al 22’. Imola rimane attaccata alla squadra mantovana solamente realizzando i liberi, 46-41, Bell accorcia ulteriormente portando i suoi a -3, 46-43 al 24’. Se Candussi domina sotto la plance Alviti piazza tre bombe ed è sorpasso: 50-52 al 25’. Penna recupera palla e realizza 50-54, ma Vencato piazza la bomba per tenere Mantova attaccata ai biancorossi 53-54 al 27’. 
Le due formazioni non calano d’intensità e se da una parte Bell spinge l’attacco imolese, per i mantovani è Brownridge che riporta in parità il punteggio: 56-56 al 29’. Alviti continua a bombardare la formazione mantovana, ma Vencato dalla lunetta non sbaglia e il tabellone canta 58-59. Finale di terza frazione di gioco da cardiopalmo, Candussi tiene a galla i mantovani mentre Imola continua a non sbagliare dalla lunetta e sulla sirena Wilson realizza il canestro che permette ai biancorossi di chiudere in vantaggio 64-65 al 30’. 
Si riapre a suon di bombe l’ultima frazione di gioco: Jones da una parte e Bell dall’altra 67-68. 
E’ l’antisportivo inesistente fischiato a Wilson che manda Timperi in lunetta e che riporta Mantova in vantaggio 69-68 al 33’. Imola perde continuità in attacco e le palle perse agevolano l’attacco mantovano 74-70 al 35’. Jones e Vencato continuano la corsa degli Sting e piazzano il +9, 79-70 al 37’. Sono i canestri dalla lunetta di Bell e Wilson che tengono a galla Imola: 79-74 al 38’. Quinto fallo fischiato a Wilson e tripla di Alviti: 80-77.  Bell perde palla, Mantova non realizza, ed è sempre l’usa imolese che mette una tripla da casa sua: 80-80 a 29’’ da giocare. Time out Lamma e palla in mano ai padroni di casa, Brownridge infrange il tiro sul ferro, recupero di Moraschini che sbaglia ma Brownridge realizza sulla sirena 82-80 con 2 decimi di secondo da giocare. Prato prova la preghiera dalla rimessa ma non va e Imola perde 82-80.

Nel video il canestro della vittoria