L'addio di Daniele Casadio

Lo storico dirigente neroviola saluta i Ravens Imola dopo 17 anni di attività, tra i quali anche 9 da Presidente
10.10.2019 14:40 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Daniele Casadio
Daniele Casadio

Daniele Casadio, le tue dimissioni dalla dirigenza dei Ravens Imola sono state un fulmine a ciel sereno:
“In verità sono risultate inattese per chi è all’esterno dal mondo del football italiano e dai Ravens poiché all’interno della società e dei dirigenti il mio abbandono l’ho comunicato con largo anticipo di modo da non mettere in difficoltà nessuno a metà luglio. Dimissioni comunicate dopo aver risolto una questione complicata e definita prioritaria dal consiglio direttivo. Questione risolta da me nel miglior dei modi, seppur non la condividessi, come il consiglio desiderava. Perché ho sempre voluto rispetto quando ero presidente per me ed il consiglio direttivo. E per questo ho sempre mostrato rispetto per il mio presidente ed il consiglio direttivo da dirigente fino all’ultimo giorno”. “

Una lunga storia d’amore, con qualche “basso”, ma anche tanti “alti”:
“Nello sport come nella vita servono gli stimoli, senza di essi non si va da nessuna parte. Per fare un esempio, con gli stimoli e le mie capacità da presidente all’età di 28 anni ho creato la più grande polisportiva esistente ad Imola con 3 discipline, 2 squadre di basket, il calcio a 5 ed il football americano, con più di 100 tesserati. Senza gli stimoli lascio tutto, perché io le cose le faccio se credo in esse e vengo creduto, sennò vengono meno i presupposti principali per fare“.

Quasi dieci anni di presidenza cosa ti hanno regalato in termini di emozioni e di ricordi?
“Crescita anno per anno della società con un’impostazione costantemente sempre più professionale, con tanti atleti tesserati. Ho l’orgoglio di aver reclutato tutto lo staff che ancora è presente oggi nell’orbita dei Ravens a partire dall’ultimo dei soci fino al presidente attuale“.

In generale, cosa sceglierai nell’album dei ricordi in nero viola?
“Tutto ciò che è avvenuto in questi 17 anni: ricorderò tutto, perché tutto, comprese le cose negative, devono essere ricordate”

Un tuo saluto al mondo Ravens?
“In bocca al lupo ai Ravens: sono e rimarrò sempre il loro più grande tifoso“.