La carica di Turrini

Il coach della Clai Imola a qualche giorno dalla sfida che potrebbe regalare la promozione in serie B1
03.04.2019 12:19 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Fonte: Csi Clai Imola
Coach Manuel Turrini
Coach Manuel Turrini

La Csi Clai Imola ha raggiunto il primo match point per vincere il campionato. Alle imolesi basterà una vittoria, con qualsiasi risultato, per ottenere la promozione in serie B1.
Sarà un risultato storico per la società che proprio nel 2019 festeggia i 50 anni di attività.
Il grande artefice di questo successo è il coach Manuel Turrini che ha saputo scegliere una rosa praticamente perfetta, per poi sfruttarla nel migliore dei modi.

Turrini, contro il VTB Bologna, la Clai si giocherà il primo match-point?
“E’ la prima partita in cui possiamo chiudere il campionato: ci piacerebbe, perché siamo in casa nostra, perché sarebbe una bella festa, perché abbiamo voglia di chiudere il campionato e perché ce lo meritiamo”.

A Reggio Emilia, una prestazione sopra le righe della Clai:
“Contro l’Arbor abbiamo giocato una partita di grande personalità contro una squadra che in casa aveva sempre fatto risultati incredibili. Ma noi siamo state molto, molto brave. Anche dopo avere perso il 3° set siamo rimaste lucide e determinate, senza farci prendere dall’ansia. Se avessimo approcciato così la partita contro Forlì, avremmo sicuramente finito prima”.

Nelle ultime settimane, con le 2 sconfitte consecutive in casa contro Rimini e Forlì, è stato difficile riportare le tue ragazze ad un livello mentale e fisico adeguato?
“Dopo aver vissuto tante giornate in cui abbiamo vinto sempre, il ritrovarsi con 2 sconfitte consecutive in casa, che è sempre stato il nostro punto di forza, è ovvio che destabilizzi un po’ il gruppo.
Però si nota come lo staff tecnico abbia trovato la chiave giusta per parlare con le ragazze e per trovare gli allenamenti giusti. Loro volevano vincere la partita. Ho visto una squadra che dallo 0-0 ha giocato con personalità. Le ragazze lo sanno quello che vogliono e l’hanno dimostrato sul campo”.

Domenica 7 aprile, appuntamento imperdibile:
“Stiamo invitando tutti, perché potrebbe essere una grande festa, non è detto che lo sia, ma potrebbe esserlo. Quindi è chiaro che più gente ci sarà, più è facile che lo diventi e più sarà bello festeggiare con tutti quanti, nel caso vada tutto bene”.