LA CLAI E' MERAVIGLIOSA

Giochi riaperti nei quarti di finale dei playoff. Vittoria straordinaria della Clai Imola su Jesi.
17.05.2018 16:28 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 357 volte
Una Clai fantastica
Una Clai fantastica

Quarti di finale - Gara 2

CSI CLAI IMOLA - Pieralisi Volley Jesi 3-1

(parziali: 18-25; 25-13; 26-24; 25-13)

Csi Clai Imola: Rapisarda n.e., Devetag 10, Bombardi, Cavalli, Ferracci 9, Folli n.e., Ricci Maccarini n.e., Melandri 13, Tamburini n.e., Collet 16, Tesanovic 18, Magaraggia (L). All: Turrini.

Pieralisi Volley: Diaz 8, Tallevi 9, Cecconi (L), Lombardi 3, Tozzo 10, Paparelli 1, Quintabà, Perelli, Pirro 13, Da Col n.e., Carbonari, Duro n.e., Marcelloni n.e. All: Sabbatini

 

E’ una Csi Clai Imola strepitosa quella che batte 3-1 il Pieralisi Jesi nella bolgia del PalaRuscello, stracolmo come mai prima nella storia del volley imolese negli ultimi 15 anni.

Il tifo caloroso spinge le ragazze di coach Manuel Turrini all’impresa che vale l’1-1 nel computo delle vittorie nello scontro ai quarti di finale di questo appassionante playoff

Monumentali le 7 titolari imolesi, con capitan Cavalli abile a giostrare le proprie bocche da fuoco, assolutamente ingestibili per il muro ospite. Alice Tesanovic piazza i colpi decisivi in ogni set vinto, marchiando il proprio dominio sulla gara con ben 18 punti personali. Ma al suo fianco emergono le prestazioni offensive di Giulia Collet (16), Elisa Ferracci (9) e Sofia Devetag (10). Da applausi le perle della 16enne Matilde Melandri che sconvolge le idee delle jesine con una costanza e percentuali di prima fascia. Il libero Enrica Magaraggia scoraggia le attaccanti ospiti con una presenza solida in difesa e ricezione.

Da tempo non si registrava una prestazione collettiva di livello così alto, in un match così delicato, ad Imola. In caso di sconfitta Imola avrebbe abbandonato i playoff, ma il campo mostra una formazione motivatissima a raggiungere lo spareggio di gara-3, sabato 19 maggio a Jesi.

Nulla è impossibile per questa Clai.

 

La cronaca.

Inizio contratto per le ragazze di Turrini che si ritrovano in svantaggio 11-15, prima di recuperare sul 15-16. Tre errori in serie delle biancoblu rispediscono avanti le marchigiane (15-19). Un paio di punti di classe di Devetag non riescono ad arginare il buon finale ospite con il tabellone che fissa il vantaggio 1-0 di Jesi.

Al cambio campo, Clai avanti 6-5 con la fast di Ferracci, poi 9-6 e 10-7, prima della botta pazzesca di Collet che abbatte la difesa ospite (11-8) ed anticipa la piccola fuga sul 13-9. L’ace di Tesanovic lancia la Clai nel secondo parziale (16-11), che registra buone cose di Devetag e Ferracci (fast clamorosa per il 18-11). La rimonta non è alla portata delle ospiti che scivolano velocemente verso l’1-1 senza opporre particolare resistenza per il 25-13 finale.

L’onda lunga dei festeggiamenti per la conquista del set precedente è viva ad inizio terzo set: la Clai scappa 5-1, quindi Tesanovic piazza il lungolinea importante per il 6-4. L’8-4 che vede le imolesi allungare è il più contestato dalle avversarie per via di una palla in attacco dubbia sul lungolinea. Imola prova a scappare sul 10-5, ma tre errori di fila in attacco riportano sotto le ospiti (10-8).In questo frangente la partita registra diversi errori da ambo le parti (13-13). Jesi mette la testa avanti sul 14-15 con un ace sul nastro della rete. Imola reagisce e Collet infila due punti clamorosi di potenza (18-18).

Il punto più spettacolare e probabilmente decisivo del match vede all’opera tutta la squadra, con un recupero fuori dal campo della Magaraggia in fase di difesa che lancia un fitto scambio di attacchi da ambo le parti, prima che Cavalli inneschi Tesanovic: la botta in diagonale dell’ala schiacciatrice firma il 19-19 ma, soprattutto, erge la Clai a protagonista del match. Da lì le imolesi non si volteranno più ad osservare le avversarie. Il set prosegue fino al 26-24 con altre prodezze di Ferracci, Melandri e Devetag. La firma sul punto finale è di Alice Tesanovic con una bordata a fil di rete su una difesa non precisa di Jesi. Il boato del PalaRuscello è udito fino in Vallata ed il 2-1 lancia la Clai verso una vittoria strameritata.

L’ultimo cambio campo ripropone avanti le ragazze di Turrini (5-4 con una fast potente di Ferracci che spella le mani della difesa). L’ace di Collet (7-4) mette in crisi la squadra marchigiana che dal successivo pallonetto millimetrico di Tesanovic, pare non credere più nella rimonta (8-4, 10-5). Il primo tempo perfetto di Melandri vale molto di più del 14-8 segnato sul tabellone: vale l’evidente resa delle jesine che capiscono di aver gettato alle ortiche la possibilità di chiudere ad Imola il conto contro la Clai in questi playoff. L’affondo di Melandri e compagne arriva al 21-10 con un doppio “rigore” a fil di rete di Ferracci in due azioni successive. Tutto il pubblico sottolinea gli ultimi punti delle proprie beniamine, fino al tripudio finale sulla prodezza alla banda di Alice Tesanovic.

Può iniziare la festa in casa Clai, con il presidente Maurizio Barelli euforico per il risultato ottenuto in campo e sugli spalti.

Oltre dieci minuti di applausi accompagnano le ragazze nei festeggiamenti di fine partita.

Ora lo sguardo di coach Manuel Turrini è già rivolto a sabato 19 maggio, alle ore 18,30, quando a Jesi andrà in scena l’ultimo atto di questo quarto di finale.

Nulla è impossibile per questa Clai.