La Giovanile alza l'asticella

Dopo i primi due anni del progetto, si pensa al nuovo programma triennale
 di Carlo Dall'Aglio articolo letto 160 volte

Sono terminati i primi due anni di attività de La Giovanile, la società che ha raccolto in un unico bacino tutti i ragazzi delle giovanili di Bubano, Mordano e Bagnara, promuovendo anche un’azione sociale importante tra le diverse realtà.

Fabio Minzoni è l’anima di questo progetto che ha fortemente voluto e su cui ha investito tempo e professionalità. Con lui è possibile tracciare un profilo de La Giovanile e del suo cammino.

Quando la stagione va in archivio, se ne apre immediatamente un’altra, ma non ci si può esimere dal bilancio sportivo. Minzoni, come si è comportata La Giovanile nella stagione 2016/2017?

“Siamo arrivati alla fine di una stagione molto impegnativa perchè segnava la fine del primo biennio di programmazione e ci siamo trovati a lavorare su due fronti in contemporanea come la conclusione delle attività agonistiche e la programmazione del nuovo progetto. Dal campo la stagione è stata assolutamente positiva sia per numero di tesserati (147) che per i risultati di crescita ottenuti”.

La stagione 2016/2017 ha visto la crescita del progetto con l’innesto di una realtà florida e storica come quella del Fc Bagnara:
“L'inserimento del gruppo di Bagnara è andato oltre ogni aspettativa, sia come atleti che come genitori e istruttori. Fin da subito c'è stata sintonia e unione di intenti che ha trovato l'epilogo nei tornei di fine stagione”.
Dunque, la società è già al lavoro per la stagione 2017/2018?

“Siamo al lavoro dal mese di febbraio quando abbiamo approfondito l'analisi della nostra società e di quello che era emerso nei primi due anni di attività, in particolar modo gli aspetti negativi e/o migliorabili”.
E cosa avete constatato?

“Abbiamo ritenuto utile migliorare la struttura societaria, potenziare lo staff e mettere ancor più in rilievo la crescita dei ragazzi, senza trascurare la conferma di tutto ciò che in questi due anni è filato liscio. Quindi è stato creato un organigramma nuovo a partire dalle tre società che promuovono La Giovanile, formando un team di Direzione composto da 5 persone in rappresentanza del Fc Bagnara, Placci Bubano e Acd Mordano. Sotto la loro supervisione opereranno in piena autonomia, con il prezioso supporto di un corposo staff, i 4 responsabili di Area (sportiva, gestione, logistica/impianti/approvvigionamento e comunicazione)”.

In buona sostanza, con l’incremento di persone nell’organigramma, avete pensato ad una sorta di “squadra per le squadre”?

“Sì, vogliamo che lo staff sia la prima squadra della società perché solo cosi, divertendosi e condividendo gioie e difficoltà quotidiane, arriveranno i risultati e riusciremo a fare crescere i nostri ragazzi”.

Sono già noti i nomi di questi collaboratori?
“Qualche dettaglio e qualche nome lo abbiamo già svelato e presentato il mese scorso. D’altra parte, la nuova stagione è iniziata il 1° luglio e, quindi, vi rimando ed invito alla presentazione ufficiale dello staff societario e tecnico prevista per giovedì 6 luglio 2017 alle ore 20,30 presso il campo sportivo di Mordano, nell’ambito della Festa dello Sport”.

Già essere riusciti nell’impresa di dar vita ad un progetto che unisca le realtà di Mordano, Bubano e Bagnara è degno di lode, visti i tanti tentativi falliti nella storia anche recente. Quale ritieni essere il fiore all’occhiello de La Giovanile?

“Sinceramente vorremmo che il fiore all'occhiello della società fossero i nostri ragazzi; per come si comportano, per come si presentano e per come dimostrano l'amore per questo sport vivendolo in modo genuino e sano. Sono consapevole che questo risultato, al di la delle belle parole può arrivare solo a seguito di tanto lavoro in campo e "nell'ombra", ma per questo ci stiamo impegnando”.