La Virtus espugna il PalaMarchetti

I gialloneri vincono nella mini-trasferta contro i guelfesi
08.04.2018 11:53 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 50 volte
Fonte: Virtus Imola
La Virtus espugna il PalaMarchetti

12^ giornata di ritorno

GUELFO BASKET – VIRTUS IMOLA 67-77

(parziali: 11-21; 28-39; 48-54)

 

Guelfo: Bernabini 15, Rebeggiani ne, Cacciari ne, Baccarini 15, Grillini 16, Musolesi, Santini ne, Pieri 3, Casagrande, Degli Esposti 3, Govi 3, Trombetti 12. All: Serio

Imola: Dalpozzo 7, Dal Fiume 13, Boero 8, Nucci 12, Creti 2, Murati ne, Casadei 16, Ranocchi ne, Sassi ne, Sangiorgi 4, Zytharyuk 15. All: Tassinari

Arbitri: Dragicevic e Restuccia

 

[Nel video, l'intervista ai due allenatori Tassinari e Serio]

 

Nonostante qualche problema fisico, i gialloneri superano l’ostacolo del Guelfo Basket a domicilio. Con un +10 sostanzialmente giusto rispetto all’andamento del match, la squadra di coach Tassinari ferma la corsa al 5° posto del Guelfo che, ora, ha a disposizione la trasferta a Montecchio contro l’Arena per raggiungere questo obiettivo molto gratificante come neopromossa. Anche se è nutrito il nugolo di formazioni pronte ad approfittare di questo stop.

Partita maschia, dura, con diversi falli antisportivi fischiati da una coppia arbitrale non perfettamente allineata con il livello delle due squadre in campo. Se da una parte coach Serio è costretto a fare a meno di Santini e, praticamente, di Casagrande (in campo solo circa 3’), dall’altra, coach Tassinari porta in panchina Ranocchi e Sassi senza possibilità di utilizzo. Rotazioni strettissime, dunque, per i due allenatori che dimostrano di aver preparato il match con una gran lettura tattica: Tassinari fa premere sull’acceleratore i suoi ragazzi in un primo quarto dominato fino al 21-4 all’8’; Serio fa resettare in fretta ai suoi il pessimo avvio e rimette in corsa i gialloblu già al 3’ del secondo parziale sul 23-21 per la Virtus.

Casadei viene limitato dai falli con una fischiata al limite a 30” dalla prima sirena e per l’ala imolese si prospettano lunghi minuti in panchina. Nonostante questo, alla fine, è certamente la sua la mano della vittoria. Infatti nell’ultimo quarto, a 5’ dalla sirena, il tabellone indica 61-58 per Imola e il leader virtussino sale in cattedra: con 4/4 dalla linea della carità, un cesto da sotto ed una clamorosa tripla, trascina la Virtus al +10 (72-62) che sancisce il successo ospite.

Ad inizio gara Alessandro Nucci mostra la coda da pavone con diverse conclusioni importanti dalla distanza che lo portano subito in doppia cifra. Molto bene la veemenza della coppia di play Dalpozzo-Dal Fiume che sparano triple che è puro piacere per i tanti tifosi imolesi giunti al PalaMarchetti.

Nei due quarti intermedi, i gialloneri gestiscono il vantaggio e i locali, a strappi più o meno prolungati, si riportano sotto nel punteggio, senza tuttavia ottenere mai la parità o un minimo vantaggio.

Nel momento della rimonta locale, arriva il bel canestro di Tommaso Creti che imprime energia ai suoi compagni (25-21 al 4’), quindi è il turno di Boero ad infilare da lontano il 30-23 dopo 6’ di gioco. Al fantasista faentino replica Pieri (32-26), ma il “Pistolero” non si placa e realizza la seconda tripla consecutiva (35-26 che è il preambolo dell’intervallo).

La ripresa si sveglia sui 3 punti da lontano dell’ex Grillini (39-31), ma dopo 3’ i terribili “vecchietti” gialloneri Casadei-Dal Fiume inventano una spallata importante con una tripla ed una penetrazione d’altri tempi (50-36).

Tra i locali cresce il timore di assistere alla fuga degli avversari, come all’andata. Ma ci pensa Bernabini a scacciare i fantasmi, realizzando agevolmente un contropiede ed una tripla da posizione sconsigliata ai deboli di cuore, dall’angolo, fuori asse con il corpo e con l’uomo addosso. Il tabellone segna 52-45 a 2’40” dalla fine del parziale.

Negli ultimi 10’ è Sangiorgi a dare la scossa con numerosi rimbalzi sotto le plance ed il cesto del 61-50 a sette minuti dalla sirena finale. Imola continua a soffrire e a lottare, Guelfo non ci pensa minimamente ad alzare i remi in barca e gli ultimi 5’ sono i meno spettacolari del match, per via della pioggia di falli fischiati.

Imola ha la forza mentale per reggere dalla lunetta e difendere duro nelle ripartenze veloci dei guelfesi. Dopo lo show di Casadei, la Virtus si trova nel rettilineo finale con un buon margine di vantaggio, circa 10 punti costanti. Quegli stessi 10 punti di vantaggio che farà registrare al suono della sirena.

Per la Virtus la stagione regolare si chiuderà al PalaRuggi sabato 14 aprile alle ore 21 contro il Bologna Basket. Granarolo è impegnata nella corsa ad un buon posto ai playoff e non getterà certo la spugna prima della sirena finale.