Meno facile del previsto

Il +7 sul Modena è frutto di una prestazione monstre di Casadei e di una discreta prova complessiva della squadra di Tassinari
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 55 volte
Fonte: Virtus Imola
Casadei e Nucci, protagonisti
Casadei e Nucci, protagonisti

Virtus Imola – Nuova Psa Modena 83-76

(parziali 19-18; 38-37; 58-56)

Virtus: Dalpozzo 5, Dal Fiume 7, Boero 10, Nucci 15, Creti ne, Murati ne, Casadei 27, Ranocchi ne, Sassi ne, Sangiorgi 9, Zytharyuk 10. All: Tassinari

Modena: Vivarelli, Pederzini 18, Basilicò, Riccio 3, Nasuti, Tamagnini 5, Riguzzi 16, Vucinovic 17, Capelli, Franko 17, Stucchi. All: Spettoli

Arbitri: Moratti e Casi

 

Come da pronostico, più difficile del pronostico. Psa Modena vende cara la pelle, confermando di non  valere assolutamente i soli 2 punti guadagnati in classifica. Imola vince con merito, ma gli applausi sono da dividere con gli avversari che hanno combattuto fino a trenta secondi dalla sirena.

Su tutti la prestazione di Daniele Casadei, Mvp e non solo per i 27 punti realizzati. I gialloneri presentano in panchina Alessandro Ranocchi solo per onor di firma, ma assolutamente impossibilitato ad entrare in campo.

Inizio in sordina per la Virtus che nei primi 6’ raccoglie solo 5 punti, prima della tripla centrale di Nucci (8-13). Vucinovic porta ancora avanti i suoi sul +7 (11-18 a poco meno di 2 minuti dalla sirena). La tripla di Casadei frutta il 16-18 (11 punti fin qui per l’ala imolese). A 1’ dal primo intervallo breve, la Virtus torna avanti grazie alla seconda tripla di serata di Alessandro Nucci per il 19-18 con cui si arriva alla pausa.

La ripresa del gioco vede le triple in successione di Pederzini, Tamagnini, Nucci (2) e Boero per il 33-26 dopo 5’ di gioco.

Dopo quasi tre minuti senza realizzazioni, è il solito Pederzini a sbloccare la situazione insieme a Riccio (36-31 quando manca 1’30” allo scadere). La tripla i Riguzzi accorcia i valori in campo sul 36-34 all’ultimo giro di lancette. Qualche errore di troppo crea confusione in campo con gli ultimi cesti di Pederzini e Zytharyuk per il 38-37 dell’intervallo.

La schiacciata di Daniele Casadei al 2’ del terzo quarto apre le ostilità (44-39). Il 49-47 di Casadei arriva al 4’ di gioco per il 18° punto dell’ala locale. A metà tempo il gioco è spezzettato da diversi, troppi, errori che condizionano il punteggio. La tripla dall’angolo di Nucci spezza il momento grigio per il 52-47 a 4’ dall’ultimo intervallo breve.

Un fallo antisportivo di Zytharyuk su Franko manda in lunetta lo stesso sloveno che poi nell’azione successiva infila anche una tripla che manda avanti Modena 54-55 a poco più di un minuto dalla fine. Lo stesso Zytharyuk e Sangiorgi, allo scadere, firmano il 58-56 del 30’.

Nel minuto iniziale del 4° quarto Sangiorgi (due cesti) e Dalpozzo, con una spettacolare tripla dall’angolo, spediscono avanti i gialloneri sul 63-56. La tripla di Luigi Pistolero Boero al 2’30” spedisce in orbita i locali per il +10 (68-58).

Casadei arriva a quota 24 personali  a 4’ (72-62). Dall’altra parte Riguzzi realizza gli ultimi 7 punti per la sua squadra rimettendola in scia alla Virtus sul 72-67 a 4’ dalla sirena, ma è ancora Casadei con cesto + fallo (1/1) a rimettere un buon margine (75-67) tra le due formazioni. Vucinovic e Zytharyuk da sotto si scambiano un canestro a testa (77-71).

A 1’30” arriva l’espulsione per Vucinovic per doppio fallo antisportivo, con gli arancioni che tentano il tutto per tutto arrivando sul 81-76 con la tripa di Franko. La gara si spegne sul 2 su 2 dalla linea della carità di Luigi Boero che chiude i battenti sul 83-76.