Nando Sanvito e la lealtà originaria

Grande appuntamento con il noto giornalista sportivo Sanvito
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 36 volte
Fonte: Francesco Dottori
Nando Sanvito
Nando Sanvito

Nella serata di giovedì 22 marzo, presso la Sala Crame di via Gronchi, si è tenuto l'ormai consueto incontro annuale con il giornalista sportivo Nando Sanvito. L'evento, dal titolo "Lealtà vo' cercando" è stato organizzato dall'Oratorio e dalla Polisportiva San Giacomo.
Il tema della serata -come facilmente intuibile- è stato proprio quello della lealtà, raccontata  attraverso meravigliose -o al contrario controverse- storie di sport. La narrazione ha toccato i più variegati aneddoti e diverse discipline sportive, come la meravigliosa storia d'amore tra i lanciatori Harold Connolly (americano) e Olga Fikotová (cecoslovacca) in piena Guerra Fredda e quella più recente dell'americano naturalizzato russo Vic Wild, vincitore di due ori nello snowboard a Sochi 2014; quale figura meglio del gregario nel ciclismo, poi, può incarnare il sacrificio? In un mondo così discusso come quello delle due ruote sono svariati i casi che possono essere considerati esempi di lealtà o, al contrario, di slealtà: da Pietro Scandelli e Lucillo Lievore a Renzo Zanazzi e Gino Bartali, per continuare con il più recente caso di meravigliose sportività ed umiltà dimostrate nella sconfitta dal colombiano Esteban Chaves e dalla sua famiglia. Decisamente più spinoso, invece, il caso della nazionale belga di Rik Van Looy così come quello della Parigi-Roubaix del '96 con protagonista il trio Mapei composto da Johan Museeuw, Gianluca Bortolami e Andrea Tafi. Anche il mondo del calcio ha tanto da raccontare, con le favole del Wigan di Dave Whelan, retrocessa ma vincitrice della FA Cup nel 2013, e del Rayo Vallecano sempre nella stagione 2012-13, quest'ultima legata a doppio filo alle storie dell'anziana tifosa Carmen Martínez Ayuso e dell'ex portiere della squadra madrilena Wilfred Agbonavbare, nonché della sua famiglia.

In chiusura una bellissima massima del grande protagonista della serata, Nando Sanvito:

«Ci sono vari tipi possibili di lealtà, ma una sola è quella originaria, corrispondente alle esigenze ed alle evidenze che Dio ha messo dentro ad ogni uomo: tutte le altre lealtà sono varolizzate da questa lealtà originaria, oppure sono messe in discussione e corrette quando ci fanno ripiegare su noi stessi, invece che aprirci alla relazione».