Nel nome del padre

La sfida dei Dalmonte è vinta da papà Luca

25.10.2018 07:02 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 37 volte
Fonte: Andrea Costa
Nel nome del padre

Le Naturelle Imola Basket – Scaligera Basket Verona 86-88

( 20-31; 37-50; 64-66)

IMOLA: Ndaw ne, Montanari, Crow 8, Wiltshire ne, Fultz 12, Calabrese ne,
Bowers 7, Rossi 10, Simioni 18, Raymond 31, Magrini. All. Di Paolantonio

VERONA: Dieng 3, Ferguson 16, Amato 10, Candussi 30, Henderson 11, Maspero 6,
Udom 2, Quarisa, Severini 10, Ikangi ne. All. Dalmonte

Esce ancora con le ossa rotte dal campo l’Andrea Costa: contro Verona, una partita ampiamente alla portata dei biancorossi, la vittoria va agli ospiti, seppur sul fil di sirena.

E con la situazione fisica piuttosto critica di Prato (fuori diverse settimane).

Ora Mantova servirà a Fultz e compagni per capire il vero stato delle cose in casa Andrea Costa.

 

La cronaca:

Partono a ritmo altissimo le due formazioni che al 4’ di gioco si trovano in parità sul punteggio di 9-9, esprimendo entrambe un bellissimo gioco corale.

Dal lato imolese è il play biancorosso Robert Fultz dal perimetro con due bombe nei primi 6’ di gioco ad apparecchiare la tavola ai compagni. Ma anche Verona è play dipendente con Amato che trascina i suoi. Al 7’ sono gli ospiti che con Candussi e Severini si portano in vantaggio sul punteggio di 17-27. Se Le Naturelle prova a reagire con Raymond, i 
gialloblu hanno la meglio nel primo quarto, che si chiude sul punteggio di 20-31.

Continua il martellamento veronese in attacco ed i biancorossi non trovando continuità in attacco lasciano amplio margine agli avversari: 22-40 al 14’. La Naturelle reagisce e riaccorcia le distanze portandosi sul -13 con un’azione targata Bowers-Simioni: 32-45 al 18’. Finale di secondo quarto da cardiopalmo dove Le Naturelle prova a 
ricucire il divario: 37-50 all’intervallo lungo.

Verona prova ad allungare ancora ma sono Simioni e Bowers a mettere 
paura agli ospiti spingendo Imola fino al -8: 46-53 al 24’.

Nel terzo quarto è però Imola ad avere la meglio, lottando su ogni pallone e centrando cesti importanti: 64-66.

Nei primi 4’ dell’ultimo quarto, solamente due canestri per entrambe le 
formazioni: timeout di Coach Di Paolantonio 66-68 al 34’. Rossi guadagna 
fallo in attacco, va in lunetta e realizza 2su2, finalmente parità: 
68-68 al 34’. BJ Raymond firma il primo vantaggio 71-70. Poi si gioca punto a punto: 76-78 al 38’ poi 76-80 e 79-80 al 39’. A 35” dalla sirena 84-84 alla botta e risposta di Maspero e Fultz. Il quinto fallo di Rossi manda Ferguson in lunetta per l’84-85. Imola 
palla in mano, Raymond con un’azione personale trova il canestro da 
sotto la plance: 86-85, a 19’’ da giocare, timeout Verona. Gioia smorzata dalla tripla di Candussi per il 86-88, a 6’’ da giocare, timeout  Coach Di Paolantonio. Imola palla in 
mano. Finale da cardiopalmo al Ruggi. Rimessa Fultz, Verona butta fuori la palla. Timeout Naturelle, A 3” da giocare, nuova rimessa Fultz, palla a Raymond che fa canestro, ma a sirena scaduta. Quindi niente da fare per l’Andrea Costa.