Non basta l’assedio

Nonostante una ripresa condita da una caterva di occasioni da rete, l’Imolese non supera il muro costruito dal portiere, l’eroe degli ospiti con tante parate decisive e la rete nel finale.
13.10.2019 14:42 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Adriano Foglia
Adriano Foglia

Imolese-Città di Massa 3-4 (pt 1-1)
Imolese: Paciaroni, Vittori, Pieri, Vignoli, Ortiz, Paganini, Castagna, Foglia, Liberti, Butturini, Ansaloni, Radesco. All. Carobbi
Massa: Dodaro, Nobili, Quintin, Manfredi, Ussi, Borges, Bandinelli, De Angeli, Garrote, Dos Santos, Bertoldi, Lari. All. Garzelli.
Arbitri: De Ninno e Biondo
Marcatori: p.t. 5’54” Foglia, 8’48” Bandinelli; s.t. 5’57” Ribeiro, 13’05” Foglia, 18’52” Borges, 19’48” Dodaro, 19’54” Paganini (I)

Il boato che accompagna la rete di potenza dell’Imperatore Foglia a metà ripresa, fa tremare il PalaCavina. Sul 2-2 la strada appare in discesa per l’Imolese, capace di creare un’infinità di occasioni da rete. Il portiere Dodaro si rende protagonista di parate di alto livello, superandosi in più episodi. E rischiando pure l’infortunio al setto nasale dopo la respinta di un tiro a botta sicura da pochi passi di Castagna. Dopo diversi minuti a terra, l’estremo difensore resta in campo e si rende protagonista della rete del 2-4 a pochi istanti dallo scadere: recupera palla all’interno della propria area e, sfruttando il portiere di movimento dei locali, tenta la conclusione da lontano, con la palla che si adagia in rete sotto l’incrocio dei pali. Inutile, a quel punto, la rete in scivolata di Paganini. I secondi alla sirena sono ormai agli sgoccioli e i rossoblu non possono fare altro che alzare bandiera bianca.

Tra i migliori in campo dei rossoblu il portiere Matteo Paciaroni che, seppur impegnato meno rispetto al suo corrispettivo, offre sicurezza ai compagni di reparto che, infatti, lo lasciano spesso isolato nelle retrovie. 

In campo tante vecchie conoscenze del futsal imolese dell’ultima decade: avversari oggi, compagni di squadra ai tempi dell’Imola Calcio a 5 di mister Pedrini (in tribuna), i vari Vignoli, Borges, Castagna, Lari, Liberti.

Le marcature sono aperte da Foglia dopo 5’ di gioco, ma Bendinelli replica dopo pochi minuti. All’intervallo ci si arriva in parità 1-1. Al cambio campo, Imola allenta la morsa e la pressione sui portatori di palla ospiti e la conseguenza si registra al 5’ quando Ribeiro affonda Paciaroni per il vantaggio ospite. Mister Carobbi spinge la squadra in attacco e la manovra imolese diventa avvolgente con numerose occasioni sui piedi dei locali spesso a pochi passi dal portiere. Al 13’ Ortiz libera Foglia con un filtrante e la Cavina esplode nell’abbraccio al suo Imperatore. L’inerzia in questa fase è tutta a favore dei locali che, trascinati da Vignoli e Liberti, accelerano e creano occasioni su occasioni. Dodaro ci mette del suo, gli attaccanti sbagliano qualcosa di troppo sotto porta e il risultato non si schioda dal 2-2. Ci vuole una magia in acrobazia di Marcio Borges a piegare la resistenza dell’Imolese a poco più di un minuto dalla sirena. E’ la classica doccia fredda che spegne le velleità di vittoria dei locali che, comunque, cercano almeno il pareggio.

Ma la prodezza da lontano del portiere Dodaro chiude i conti, rendendo poi vana la rete in extremis di Paganini.

Nel video qualche immagine del match Imolese-Città di Massa