Ravens campioni d’Italia

Con la decima vittoria su dieci partite, Imola conquista il titolo di Terza Divisione nella finalissima di Parma

07.07.2018 00:02 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 4774 volte
Fonte: Ravens Imola
Ravens campioni d’Italia

Nel bell’impianto dello stadio Lanfranchi di Parma, si svolge la finalissima “Nine Bowl” di Terza Divisione Nazionale tra i Ravens Imola (vincitori della North Conference) e gli Elephants Catania (South Conference).

Davanti a tutti i protagonisti della Federazione Nazionale Fidaf gli imolesi conquistano il tricolore di categoria, battendo 28-20 i siciliani, ottenendo il titolo per l’accesso alla Seconda Divisione Nazionale.

Grande festa per i neroviola con la gioia aggiuntiva e meritata del titolo di MVP della finale assegnato allo scintillante Simone Cannata che, ancora una volta, concretizza nel migliore dei modi il gioco sviluppato da Labarile e compagni.

Imola conquista il “Nine Bowl 2018” grazie ad una prestazione arcigna di tutti i componenti che si esaltano nell’ennesimo confronto che in molti definiscono proibitivo per loro.

La cronaca vede Catania che parte in attacco, facendo tremare i polsi ad Imola, con ottimi giochi di corsa che li porta a ridosso delle 30 yard avversarie. Un intercetto, però, interrompe l’avanzata degli Elephants per il primo turnover della serata. Niente da fare nemmeno per i Ravens che concludono il primo drive offensivo con un nulla di fatto, riconsegnando quasi subito la palla agli avversari. Il risultato si sblocca a poco meno di 5 minuti dalla fine del primo quarto di gioco, con gli Elephants che varcano la endzone con una bella corsa di Enrico Lombardo (0-6). La trasformazione su calcio non riesce.

I Ravens reagiscono e, complice anche un fallo sanguinoso, arrivano sulle 40 yard di Catania. Con devastanti corse, Imola pareggia con Simone Cannata (6-6). Il tentativo di trasformazione da due punti viene bloccato dalla difesa rossonera.

Il tifo si accende con le tribune in fortissima ed ovvia prevalenza romagnola e la partita continua su ritmi altissimi. Gli Elephants in attacco macinano campo e a un minuto dalla fine del primo quarto segnano ancora con un passaggio su Claudio Caruso, che arriva fino in fondo (6-12).

Inizia il secondo quarto, con i Ravens che provano a riprendere in mano le redini della partita, ma questa volta la difesa catanese respinge ogni iniziativa degli avversari. La coppia Conticello–Lombardo riprende a dare spettacolo con ottime corse che portano a grandi guadagni. Per la seconda volta, però, la difesa di Imola riesce a spezzarne il ritmo, mettendo a segno il secondo intercetto della serata con Filippo Brunori, fenomenale baluardo imolese.

Passano meno di due minuti e nuovo turnover, perché un fumble riconsegna l’ovale nelle mani degli Elephants sulle 30 dei Ravens, ma a poche yard dalla endzone Conticello perde palla regalando la palla agli avversari.

I Ravens ripartono e con un efficace running game percorrono tutto il campo, fino a sfondare la resistenza degli Elephants e andare in touchdown ancora con Simone Cannata. Pareggio e sorpasso, grazie alla conversione da due punti riuscita con un lancio di Brian Labarile su Roberto Raffini (14-12, con cui si arriva all’intervallo).

Le statistiche di metà partita parlano di un quasi perfetto equilibrio nel gioco di corsa con 147 yard di guadagno per gli Elephants e 129 per i Ravens su 20 palle portate. Pressoché nullo il passing game: 86 le yard guadagnate su lancio da Catania e solo 16 dai Ravens.

Il terzo quarto di questa finale si apre con un big play dei Ravens, che prima con un lunghissimo lancio di Labarile su Raffini e poi con una corsa ubriacante di Cannata arrivano sulla goal line degli Elephants, per varcarla poco dopo ancora con uno scatenato Simone Cannata.

Nella conversione i neroviola vanno a segno con un passaggio su Raffini (22-12). Gli Elephants tornano in attacco e conducono un lungo drive offensivo che termina con un incompleto in endzone che fa saltare il pubblico sugli spalti. Sono passati oltre 5 minuti dall’inizio del quarto di gioco e i Ravens tornano in attacco senza aver concesso punti agli avversari. Improvvisamente è il passing game a prendere il sopravvento e con un lunghissimo lancio su Andrea Morara Imola torna a ridosso della endzone catanese. La catena continua a muoversi fino a quando Filippo Cattabriga non regala la gioia di un’altra spettacolare segnatura ai suoi tifosi, con una gran corsa direttamente in touchdown (28-12) e la strada per gli Elephants si fa decisamente in salita.

A riaprire la partita, però, ci pensano prima Claudio Mangano, che riceve un bel passaggio da Conticello sulle 8 yard e poi Enrico Lombardo, che accorcia le distanze con una corsa, supportato dalla conversione da due punti messa a segno personalmente dallo stesso Conticello (28-20).

 Gli ultimi minuti di questo terzo quarto di gioco sono convulsi: una serie di falli personali fanno arretrare pesantemente i Ravens, che perdono palla e per un momento trattengono il fiato: Ohazuruike recupera il fumble per Catania e  riporta la palla in touchdown, ma gli arbitri annullano giudicando la perdita dell’ovale come ‘down by contact’.

Si entra nell’ultimo quarto di gioco ed i tamburi di Imola risuonano forti sulla Tribuna Ovest del Lanfranchi, quella dedicata all’Home Team. E’ ancora presto, però per festeggiare, perché sono solo 8 i punti che dividono le due squadre e la partita è ancora lunga. Sale in cattedra la difesa di Catania che ferma Imola sulle proprie 30 yard e riconsegna la palla al proprio attacco che ancora una volta avanza con il running game, facendo correre il cronometro ma non riuscendo ad andare a segno.

Con 4’30” sul cronometro i Ravens tornano in attacco e si mangiano il tempo con un grande Cattabriga che guadagna ripetutamente terreno su corsa senza che la difesa catanese riesca a trovare le giuste contromisure. Gli arbitri chiamano gli ultimi due minuti di gioco e i tanti tifosi dei Ravens presenti sugli spalti cominciano a sentire ‘profumo di scudetto’, scatenando una vera e propria torcida.

Il risultato, infatti, non cambia più ed i Ravens Imola vincono, meritatamente, questo Nine Bowl per 28-20, chiudendo una stagione fantastica, perfetta dall’inizio alla fine, senza macchie. Onore agli Elephants, che hanno regalato spettacolo credendoci fino alla fine

 

MVP della partita: Simone Cannata