Riscatto biancorosso

L’Andrea Costa Imola si sblocca centrando la prima vittoria in campionato

01.11.2019 14:46 di Carlo Dall'Aglio   Vedi letture
Riscatto biancorosso

Pompea Mantova - Le Naturelle Imola Basket 69-74
(parziali: 17-15, 17-19, 14-27, 21-13)
Mantova: Ghersetti 19, Clarke 12, Lawson jr. 11, Raspino 10, Visconti 6, Maspero 5, Sarto 3, Ferrara 2, Poggi 1, Vigori, Colussa, Epifani.
Imola: Morse 18, Baldasso 17, Fultz 12, Bowers 10, Masciadri 8, Valentini 6, Ingrosso 3, Ivanaj, Calvi, Alberti. All: Di Paolantonio.

Ossigeno puro per l’Andrea Costa Imola che pesca il primo successo in campionato, nella settimana della presa di posizione della Società che conferma senza mezzi termini coach Emanuele Di Paolantonio, ma che subisce la pesante contestazione dei tifosi dopo la sconfitta interna con Piacenza.
Complice una Pompea molto imprecisa, Le Naturelle comincia meglio la gara, anche se a fine primo quarto è davanti la squadra lombarda (17-15)
Nel secondo periodo di gioco iniziano meglio gli Stings che con Lawson e Visconti trovano il +7 (22-15 al 12’), ma Imola prende subito le contromisure e infila un break di 14-2 che ribalta l’incontro, a firma di Baldasso, Bowers e Valentini. Mantova perde fiducia e Imola prende coraggio. All’intervallo si arriva sul 34-34.

Pronti via e nella ripresa Le Naturelle mettono il parziale di 16-2 che piega le velleità dei locali: solo grazie a qualche sprazzo di Maspero e Ghersetti, gli Stings riescono a ricucire un po’ il gap fino al -8, ma Baldasso e Morse fanno volare Imola sul +17. A 10’ dalla fine i biancorossi comandano 48-61.

Nell’ultimo quarto gli Stings entrano in campo con un atteggiamento diverso e tornano in pochi minuti sul -6. La situazione sembra essersi ribaltata con Imola che s’inceppa in attacco e Mantova che mostra una solidità diversa in campo. Ingrosso e Morse tengono a galla l’Andrea Costa, ma Ghersetti e Raspino portano gli Stings al nuovo -6. La Pompea con fatica pareggia a quota 67 sopperendo in qualche modo alla serata storta di Visconti (0/7 da tre punti). Però, Baldasso e Masciadri sono glaciali e rimettono gli ospiti sul +5. Mantova non ne ha più e cede quindi 69-74, al termine di una gara che premia giustamente un’Andrea Costa volitiva, coraggiosa e molto motivata.