Romagna sfiora l'impresa

Spesso in vantaggio, i bianconeri cedono nel finale 25-28 al PalaCavina contro Gaeta
15.04.2018 02:42 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 19 volte
Fonte: Romagna Handball
Golini Minoccheri Boukhris
Golini Minoccheri Boukhris

Romagna Handball – Carburex Gaeta 25-28 (p.t. 12-12)

Romagna: Martelli, Sami ne, Folli 8, Minoccheri 3, Sami, F.Tassinari 4, Andalò 1, Dal Fiume 1, Golini, La Posta 2, Chika 1, Bosi, Panetti 2, A.Boukhris, Rotaru 3. All: D.Tassinari

Carburex Gaeta: Amendolagine, Cienzo, Lombardi 7, Ponticella 2, Amato 1, D.Ciccolella 1, Lodato, Bono 11, Morello 1, Panzarini, A.Ciccolella, Gallo, Filipovic 5, Pantanella. All: Onelli

Arbitri: Colombo - Fabbian

 

Non riesce l’impresa al Romagna Handball che perde di misura in casa contro Gaeta la gara-1 del playout “Permanenza”. Con una splendida prestazione di cuore, carattere e temperamento, i bianconeri resistono 60’ all’avanzata dei biancorossi sud-pontini.

Privi del forte terzino Dario Chiarini (in tribuna per un guaio al ginocchio rimediato in allenamento) e con Rotaru e Folli provenienti da altri problemi muscolari, il Romagna getta la maschera di tensione per l’appuntamento e sfida a testa alta il Carburex, giunto al primo posto nella poule playout del girone C.

La squadra di Domenico Tassinari non vuole scuse, non vuole alibi. E gioca concentrata e determinata per tutta la partita, mettendo in seria difficoltà gli uomini di Onelli.

Lorenzo Martelli è monumentale tra i pali, con l’exploit di ben 4 rigori respinti al mittente. Le sue parate dirigono l’inerzia del match dalla parte dei locali che gestiscono il vantaggio fino a circa 8’ dalla fine, quando un passaggio a vuoto della squadra concede il break decisivo agli avversari.

Ad inizio gara gli ospiti rompono l’equilibrio con un piccolo break sul 4-7, alimentato sul 5-8, ma le reti di un incontenibile Folli trascinano il Romagna al pareggio che arriva sul 10-10 a pochi minuti dall’intervallo sull’incursione di capitan Fabrizio Tassinari.

I portieri Martelli ed Amendolagine fanno la differenza, impedendo agli attacchi opposti di prendere il sopravvento e la partita non decolla nel punteggio proprio per via delle parate da ambo le parti.

Alla pausa ci si arriva sul 12-12 con il contropiede all’ultimo secondo di Andalò il cui tiro si infrange sul palo del portiere avversario.

Al cambio campo i romagnoli arrivano ancora più frizzanti e tentano la fuga sul 15-12 con la splendida rete di Rotaru, costretto a stringere i denti per il dolore al ginocchio. I locali mantengono un minimo vantaggio durante la fase centrale della ripresa. Minoccheri realizza il 19-17 al 13’ e gli ospiti iniziano a mostrare qualche sintomo di ripresa fisica e mentale, scrollandosi qualche tensione giunta con lo svantaggio.

Il rigore di Lombardi, al 17’, consente a Gaeta di tornare in vantaggio dopo quasi 20’ di gioco effettivo (dall’11-12 del primo tempo). Fabrizio Folli infierisce ancora sulla rete avversaria con un gran tiro che ferma le “bocce” sul 20-20. E’ questo il momento cruciale che segnerà le sorti del match: il Romagna sbaglia qualche conclusione e qualche gestione della sfera in attacco ed il Gaeta ringrazia vivamente, approfittandone immediatamente. In 3’ di gioco la Carburex firma il vantaggio che risulterà decisivo (21-24 a 7’ dalla sirena finale). Gli ospiti negli ultimi istanti di gara allungano anche sul +4 (22-26, 23-27 e 24-28), prima di terminare tra gli applausi dei diversi sostenitori saliti da Gaeta.

Tanti applausi e complimenti anche per il Romagna Handball che, nonostante i pronostici sfavorevoli, le assenze e i vari infortuni, è riuscito a tenere testa ad un buon Gaeta fino per oltre 50’, uscendo sconfitto di 3 sole reti.

Sabato 21 aprile, alle ore 17, al PalaMola di Fondi, andrà in scena gara-2 di questo equilibrato turno di playout.