Scalini punta in alto

Il centrocampista rossoblu intravede grandi obiettivi per l’Imolese pronta a debuttare in Serie D

 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 114 volte
Nicolò Scalini 2016/17
Nicolò Scalini 2016/17

L’Imolese ormai è pronta a scendere in campo domenica 3 settembre, ore 15, al Romeo Galli contro la Sammaurese, per l’esordio stagionale in Serie D.

La Società ha portato in rossoblu un buon numero di atleti di categoria superiore o di grande esperienza in Serie D, senza dimenticare il gran lavoro dello staff per la firma dei ragazzi under con cui il tecnico Filippini dovrà lavorare per quattro posti in campo durante le competizioni ufficiali.

I nuovi appaiono entusiasti della nuova esperienza in riva al Santerno, ma è importante anche la verve dei volti storici rossoblu, con un Tattini euforico ed il capitano Gustavo Ferretti già a suo agio con la nuova squadra e già affamato di reti.

Nicolò Scalini sta iniziando il suo terzo campionato all’Imolese (“due e mezzo per la precisione”) e, seppur giovane, ha già l’esperienza idonea per fare un quadro generale della nuova formazione.

 

Innanzitutto, come vedi questa Imolese ormai pronta per l’inizio del campionato?

“Vedo una squadra tecnicamente molto forte con giocatori molto esperti per la nostra categoria. Abbiamo tutte le carte in regola per fare una grande annata. Sappiamo tutti qual è il nostro obiettivo e speriamo di vincere il campionato”.

 

Da Francesco Baldini ad Emanuele Filippini: entrambi ex professionisti con tante presenze in serie A, certamente uomini di calcio con un importante bagaglio tecnico e di esperienza;

“Quando sei allenato da persone che hanno giocato in serie A, c’è solo da imparare da loro. Baldini era un difensore, mentre Filippini giocava più o meno nel mio ruolo, quindi sicuramente potrà insegnarmi tanto. Il mister ha il suo gioco e le sue idee e sono sicuro che se le recepiremo, potremo fare molto bene in campionato”.

 

Parte la nuova stagione con un’Imolese che ha, sulla carta, giocatori con più esperienza e tecnica:

“Sotto l’aspetto tecnico la squadra è certamente migliorata. Adesso sta a noi dimostrare che è davvero così in campo la domenica e cercare di vincere, possibilmente, tutte le partite”.

 

Insieme all’altro imolese Marco Tattini ed al capitano Gustavo Ferretti, sei il più “anziano” all’interno della squadra:

“E’ un onore far parte di una squadra così competitiva e sono molto contento di iniziare la mia terza stagione in rossoblu. Ci sono tutti i presupposti per fare una grande stagione”.

 

A livello personale?

“Mi sto impegnando al massimo e spero di migliorare ciò che ho fatto l’anno scorso, perché, come dice Filippini “ogni anno si azzera tutto” e spero di ottenere questo risultato”.

 

Le prime amichevoli stagionali hanno dato i primi riscontri?

“Siamo partiti un po’ con il freno a mano tirato, forse per il carico di lavoro atletico sulle gambe. A Ciliverghe, però, abbiamo visto un’altra squadra e speriamo di cominciare il campionato nei migliori dei modi”.

 

Le squadre che lotteranno per la vittoria del campionato?

“Credo che Correggese, Lentigione, Rimini e Forlì potrebbero essere le nostre rivali dirette per la promozione. Ma non dobbiamo sottovalutare nessuna avversaria, per evitare problemi in classifica”.