Serio, Guelfo e la C

Quante emozioni per coach Serio: dalla promozione in Serie C Gold alla programmazione per la nuova stagione. L'intervista.
 di Carlo Dall'Aglio  articolo letto 645 volte
Giampiero Serio
Giampiero Serio

C’è una squadra che un mese fa compì un’impresa: il Castel Guelfo, dopo un finale di stagione stratosferico, si impose nel campionato regionale di Serie C Silver, con una finale clamorosa contro Medicina. Il Castel Guelfo disputerà, dunque, il Campionato Regionale di Serie C Gold nella stagione 2017/2018.

Il condottiero di questo grande gruppo di ragazzi è coach Giampiero Serio che si concede al taccuino, in esclusiva assoluta, di TuttoSportImolese.

Innanzitutto, Giampiero, complimenti per l’entusiasmante cavalcata della scorsa stagione culminata con la promozione in Serie C Gold:

“Grazie mille. E’ stata veramente una stagione incredibile, dove i ragazzi hanno superato ogni difficoltà, soprattutto nella parte iniziale di stagione, mettendo in campo tutte le loro qualità tecniche ma soprattutto umane, formando un gruppo veramente coeso e con una gran fame di vittoria”.

 

Quali sono stati gli elementi cardine di questa promozione?

“Non abbiamo avuto uno o più giocatori su tutti, ma durante la stagione c'è stato "il momento per tutti". Nei periodi negativi di un giocatore, rispondeva sempre "Presente!" un compagno e questo è avvenuto perchè questa squadra ha dato tutto quello che aveva in settimana in palestra, con una serietà e professionalità a tratti superiore rispetto agli standard di queste categorie. Inoltre il roster profondo che mi ha messo a disposizione il DS Caprara mi ha permesso di avere numerose soluzioni tattiche per tenere un livello altissimo di rendimento per tutta la stagione”.

 

Una squadra nata e cresciuta con un progetto alle spalle. Un progetto vincente:

“Si, quando 3 anni fa il presidente Santini mi propose di allenare a Guelfo, mi mise immediatamente in condizione di lavorare in modo sereno, senza alcuna pressione di risultati ma solo con un obiettivo: far tornare a Castel Guelfo "la voglia di basket", facendo in modo che la prima squadra, soprattutto nell'atteggiamento dei giocatori e allenatori, diventasse un esempio per tutti i nostri ragazzi del settore giovanile e per la gente del paese. Mi sono bastati pochi giorni per capire che alle spalle c'era un progetto importante, con uno staff tecnico di ottimo livello, una società presente e competente. Quindi c'era tutto per fare le cose per bene. Con queste premesse il mio lavoro è stato sicuramente facilitato e ci ha portato a questo punto”.

 

La tua fatica spesa per portare avanti il progetto è stata ripagata nella finale con Medicina?

“Assolutamente si. E' stata una stagione lunghissima e faticosa, culminata con una vittoria meritata contro una squadra che ha fatto un ottimo campionato, molto ben costruita ed allenata, abituata da tanti anni a questa categoria. Ovviamente per me, medicinese di nascita e cresciuto prima come giocatore (con mediocri risultati) e poi come allenatore nella Virtus Medicina, questa è stata proprio “LA FINALE”. Ringrazio di cuore e dedico questa vittoria alla mia famiglia che mi segue e sostiene in questa mia passione, con una presenza costante e soprattutto una pazienza incredibile”.

 

Un obiettivo tira l’altro, come le ciliegie. Quello di quest’anno? I playoff?

“Prima di tutto pensiamo a salvarci, poi il campo ci dirà se ci meriteremo altro. La certezza è che continuare a lavorare con una figura per me fondamentale come il DS Caprara  e con tutto il mio staff tecnico e sanitario, mi dà garanzie sul pensare positivamente alla prossima stagione”.

 

L’estate di fuoco è iniziata per il Guelfo con le prime conferme dello staff e degli atleti per mantenere la base:

“Si, confermare l'ossatura della squadra che ha vinto la C Silver è stato facile per due motivi: primo perchè credo che siano giocatori di livello anche per la categoria superiore, secondo perchè si sono dimostrati uomini veri che meritano di vestire ancora la maglia che nella stagione trionfale appena conclusa hanno onorato e difeso fino ad arrivare alla grande gioia finale. Purtroppo Millina  e Giordani non potranno far parte del gruppo almeno per la prima parte di stagione causa gli infortuni gravi che hanno subito. Sono certo che non mancheranno però nel sostenere i loro compagni che si apprestano ad affrontare un'altra stagione. Venturoli invece ha fatto una scelta personale di ridimensionare il suo impegno cestistico scendendo in serie D nella sua società di origine nella quale chiuderà definitivamente una carriera super. Per quanto riguarda lo staff tecnico, abbiamo inserito come assistente anche Manuel Nanetti che affiancherà Simone Gualandi, oltre che a confermare il preparatore atletico Alberto Casadio e il fisioterapista Andrea Tagliaferri che fanno parte dello staff dalla mia prima stagione a Guelfo. Colgo l'occasione per ringraziare Leo Bertini che per 3 stagioni mi ha affiancato con grande professionalità e competenza e con cui ho condiviso tanti momenti di gioia ma che soprattutto è stato presente nei momenti più difficili cercando sempre di portare un contributo positivo”.

 

Mercato: "Grillo" ma non solo:

“Si, Grillini è stato il nostro primo acquisto che il DS Caprara ha chiuso. Si tratta di un giocatore che conosco bene e che ho fortemente voluto: credo possa mettere a disposizione della squadra il suo talento e la sua esperienza in questa categoria che tanti dei componenti di questa squadra affronteranno per la prima volta. In questi giorni abbiamo anche raggiunto l'accordo con Santini (ala/pivot di scuola Fortitudo)  e Bernardi (play ex BSL) entrambi under classe 1997, ma già con esperienza in categoria che sicuramente avranno una notevole importanza nel nostro organico. Inoltre abbiamo inserito nel nostro roster Colli, altro under classe 1997, con un passato nel Masi Casalecchio che ha accolto con grande entusiasmo questa sfida in una categoria molto più alta rispetto a quelle in cui ha giocato negli ultimi anni. Dovremmo anche raggiungere un accordo per un doppio tesseramento con Andrea Costa per la guardia Cacciari, ragazzo giovanissimo del 2000 che, essendo un giocatore del Guelfo, vogliamo inserire nel roster in ottica anche del grande investimento e lavoro che la società sta svolgendo sul settore giovanile. Per completare il roster ci manca un altro giocatore nel reparto lunghi e stiamo valutando alcuni profili. Sono certo che il DS mi metterà a disposizione la miglior squadra”.

 

Virtus, Ozzano e le bolognesi, quanti derby in vista:

“Si, si prospetta un campionato ricco di derby come lo è stato l'ultimo di C Silver. Tra l'altro le squadre della zona bolognese (Imola, Ozzano, Salus, Bologna Basket) sembrano le più attrezzate e intenzionate ad occupare le primissime posizioni. Sicuramente per me la partita con Imola avrà un sapore speciale, in quanto in quella società ho passato due anni molto importanti per la mia crescita e ho ancora molti amici tra i dirigenti che sento spesso. Trovarli da avversari sarà ancora più emozionante”.

 

Una società che con Santini e Caprara​ ha fatto molto e che si sta impegnando per mantenere vivo il sogno dei guelfesi:

“Santini e Caprara, come ho già detto prima, stanno facendo un lavoro incredibile. Oltre a gestire la prima squadra in modo molto serio e competente hanno una grandissima attenzione su un settore giovanile che si sta rifondando e in questi anni i numeri ci stanno dando ragione. Nella prossima stagione  mi rende estramamente felice il fatto che i miei due assistenti Gualandi e Nannetti saranno anche, rispettivamente, Responsabile Logistico e Direttore tecnico del settore giovanile. Trattasi di due ragazzi con una passione e competenza notevole e la loro presenza anche nello staff della prima squadra testimonia che il progetto di crescita di questa società è a 360 gradi ma con grandissima attenzione sul settore giovanile. E il nostro obiettivo è quello di avere tra un paio di anni almeno 2-3 giocatori nel roster della prima squadra”.

 

Un saluto ai tifosi in giallo:

“In 3 stagioni a Guelfo sono stati il nostro sesto uomo in campo. Avere più di 50 tifosi a Castelnuovo Monti  o Novellara è stata una cosa speciale. Giocare una finale a Medicina dove sembravamo noi la squadra di casa è stato molto emozionante. Ci avete dato tanto, ma noi vogliamo ancora provare a divertirci insieme a voi. Grazie ancora e da settembre vi aspettiamo ancora più numerosi e calorosi al PalaMarchetti ed in trasferta. Sempre FORZA GUELFO”.